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FORMAZIONE > Carta della qualità

 

EENFAP Trentino è stata fondata il 10 gennaio 2002 con la missione di proporre ai lavoratori ed ai cittadini proposte di formazione rivolte alla riqualificazione ed al miglioramento delle competenze tecnico-professionali in un’ottica di aggiornamento continuo e life long learning. Le sinergie con l’ENFAP a livello nazionale, realtà che ha una vasta esperienza nel settore della formazione, e il rapporto privilegiato con la l’organizzazione sindacale UIL del Trentino, del quale ENFAP Trentino costituisce l’ente di formazione, connotano gli obiettivi dell’ente e ne costituiscono un fondamentale valore aggiunto nel forte collegamento con i lavoratori ed i cittadini ed i loro bisogni. La capacità di lettura e di analisi dei fabbisogni e le competenze progettuali messe in gioco dall’ente vogliono costituire un punto di riferimento per lo sviluppo delle competenze e delle capacità di lavoratori e cittadini sia in ambito locale, sia in un contesto integrato con gli altri enti afferenti all’ENFAP nazionale. Con queste premesse ENFAP Trentino è attivo nella proposta, nella progettazione e nell’erogazione di corsi di formazione professionale, di aggiornamento, di riqualificazione e di miglioramento delle competenze in un’ottica di apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita.

Relazioni con il territorio
ENFAP Trentino opera in tutto il territorio provinciale. Attraverso il ruolo politico-sociale e la rete organizzativa del sindacato UIL del Trentino, l’ENFAP Trentino si può avvalere di una rete capillare e diffusa per la conoscenza e l’azione sul territorio, in particolare potendo contare su:
• i rappresentanti e gli operatori sindacali nei confronti dei lavoratori per rilevare i fabbisogni formativi e costruire azioni di intervento a sostegno della crescita e la riqualificazione professionale degli stessi
• i funzionari della UIL del Trentino presso i consigli di amministrazione ed i comitati di gestione di enti pubblici e istituzioni che si occupano di formazione, quali il Comitato di Sorveglianza P.A.T., l’Agenzia del Lavoro (P.A.T.), il Comitato per la formazione professionale (P.A.T.), i Comitati di gestione degli enti bilaterali presenti in provincia e molti altri, con l’obiettivo di contribuire alla determinazione degli orientamenti delle politiche formative in provincia di Trento.

Attività svolte ed esiti raggiunti
ENFAP Trentino, a seguito di una riorganizzazione della sua struttura, ha rinnovato il proprio sforzo nel raggiungere gli obiettivi e la missione che la caratterizza ed ha attivato un programma di proposte e di iniziative che vogliono concretizzare una prima fase di crescita organizzativa e dei rapporti con il contesto locale e nazionale.
Nel 2001 è stato attivato un corso dal titolo: “Competenze tecniche e relazionali dell’OSS nella valutazione multinazionale dei bisogni degli anziani” cod.corso 2001 _D2 .37.12
Destinatari:
12 donne con qualifica OSA oppure OTA, dipendenti di RSA
Competenze professionali offerte:
• conoscere finalità, efficacia e modalità d’uso degli strumenti di valutazione multidimensionale dei bisogni dell’anziano
• esplorare ed accrescere le proprie capacità di osservazione per poter meglio relazionarsi all’anziano
• saper produrre una breve relazione scritta utile all’équipe
Contenuto dell’intervento:
La valutazione multidimensionale con esercitazione informatica, La relazione scritta per l’équipe, Capacità di osservazione nella relazione con l’anziano, Sicurezza sul lavoro, Colloqui individuali di counselling, Valutazione dell’esperienza.

Durata:
41 ore di formazione teorico-pratica di cui 4 ore di counselling individuale Frequenza 2 gg. sett. per 3 ore giorno

Nel 2002 è stato attivato un corso dal titolo: “Sviluppare le competenze contrattuali e concertative dei responsabili sindacali” cod. corso 2002_c4.27.181
Destinatari:
15 Responsabili Sindacali
Competenze professionali offerte:
Conoscenze relativamente
- al quadro di riferimento teorico sulla concertazione / contrattazione, dai suoi principi ispiratori all’evoluzione determinata dalle esperienze in atto e dagli orientamenti in prospettiva (relazioni industriali), con particolare riguardo agli aspetti più innovativi che definiscono contenuti e modalità
- agli elementi riguardanti i principali cambiamenti degli scenari socio-economici, dei bisogni delle persone tra dimensione individuale e collettiva
- al management per obiettivi, ai criteri di valutazione delle prestazioni e di riconoscimento di premi di risultato, sia nella dimensione tecnica di calcolo che nell’ambito della crescita e dello sviluppo delle persone e dei gruppi verso il raggiungimento degli obiettivi aziendali
- agli stili di comunicazione ed ai meccanismi di funzionamento dei processi negoziali
- agli stili di leadership, alle principali dinamiche di gruppo e ai criteri di gestione dei gruppi nelle assemblee
- al mondo della formazione: i suoi attori, le caratteristiche principali del processo di accreditamento, le opportunità di finanziamento, gli orientamenti comunitari, le modalità di accesso alle informazioni ed alcuni elementi essenziali del suo linguaggio
- alle fasi del processo di gestione di un progetto formativo ed in particolare allo sviluppo di azioni di rilevazione del fabbisogno formativo, nonché gli aspetti innovativi della formazione con specifico riguardo all’Information Technology
- al funzionamento di un database per gestire dati e informazioni e di un Newsgroup per comunicare questioni di interesse comune
Capacità
- di interagire e di promuovere il coinvolgimento dei lavoratori rispetto alle strategie e all’organizzazione aziendale nella definizione di obiettivi e incrementi di produttività, nello sviluppo della qualità e di altri elementi di competitività
- di promuovere nella contrattazione azioni volte alla tutela delle pari opportunità, delle fasce deboli, dei lavoratori atipici, allo sviluppo di una dimensione “sociale” attenta al miglioramento delle condizioni della vita lavorativa, la proposta di iniziative formative in grado di sostenere le persone nel raggiungimento degli obiettivi aziendali e nello sviluppo della propria crescita professionale
- di comunicare in contesti diversi e rapportarsi con i media
- di predisporre – anche con l’aiuto di strumenti tecnologici – strumenti e materiali informativi capaci di supportare adeguatamente l’obiettivo comunicativo
- di condurre azioni negoziali cogliendo il ruolo della negoziazione quale fattore di sviluppo della relazione, sapendo valutare le caratteristiche degli interlocutori e le loro aspettative
- di gestire gruppi di lavoro, assemblee, riunioni, valorizzando la partecipazione e ponendo attenzione allo sviluppo delle conoscenze e della crescita dei gruppi stessi
- di proporre formazione nella contrattazione sulla base di criteri di efficacia e sapendo sviluppare preliminarmente una fase esplorativa dei bisogni, con una particolare attenzione allo sviluppo culturale nell’ambito dell’area della sicurezza
- di sviluppare e utilizzare in gruppo un sistema informativo capace di consentire di facilitare la rilevazione, l’accesso e la consultazione di informazioni legate alle esperienze contrattuali comuni e ai bisogni / risultati della formazione
- di proporsi come formatori, sapendo progettare, realizzare e valutare una breve iniziativa formativa sperimentale, predisponendo adeguati strumenti e sussidi didattici a sostegno dell’intervento
- di elaborare in gruppo ed utilizzare delle check list di analisi e valutazione delle azioni via via intraprese
Abilità
- uso di programmi informatici(Office, Front Page), uso di Internet, utilizzo di Database e Newsgroup (Intranet)
- utilizzo di tecniche comunicative e negoziali, uso di formule legate al calcolo del salario variabile e all’applicazione di parametri di bilancio

Contenuto dell’intervento:
Prospettive degli scenari socio-economici e politici della concertazione-contrattazione: articolazioni tematiche e ambiti di innovazione possibili nella trattativa.
Formazione: cosa e come proporla efficacemente in contrattazione (anche ed in particolare x l’area della sicurezza
Salario variabile, obiettivi aziendali e premi di risultato
Comunicazione, negoziazione, gestione dei gruppi, rapporti con i media
La circolazione e fruizione delle informazioni: accesso e raccolta sistematizzata, costruzione di banche dati e materiali informativi.
Formazione formatori: azioni a sostegno dei delegati

Durata:
135 ore di formazione teorico-pratica più 120 ore di formazione individualizzata per un totale di formazione complessiva di 239 ore (compresa la sottoarticolazione)

Nei corsi indicati la percentuale degli allievi formati che hanno concluso con esito positivo il corso è del 100%
La valutazione media del grado di soddisfazione espresso dai partecipanti è: molto buono

Gli impegni assunti verso i partecipanti delle iniziative formative
L’ENFAP Trentino si assume nei confronti dei clienti ed utenti in generale precisi impegni, a garanzia della qualità e della trasparenza dei propri servizi.

Impegni nell’ambito della politica della qualità

L’ENFAP Trentino ha l’obiettivo di promuovere, coordinare ed attuare iniziative formative per i lavoratori e cittadini e di qualificare i propri servizi in un’ottica di miglioramento continuo in cui assume un ruolo fondamentale la rilevazione della soddisfazione del cliente.

Fattori di qualità e strumenti di verifica

L’ENFAP Trentino si impegna a:
o promuovere le iniziative formative ed i relativi programmi attraverso attività di mailing, promozione su quotidiani / periodici / locandine ed altri canali informativi previsti per le singole iniziative formative, in particolare tramite la rete dei rappresentanti e dei sindacalisti della UIL del Trentino, rispettando un termine di tempo specificato, anche in base alle regole dettate dallo specifico finanziamento cui le iniziative sono collegate, prima dell’avvio del corso
o garantire la presentazione dei programmi formativi completi di tutte le note informative, oltre agli obiettivi ed i contenuti del programma formativo: periodo e calendario degli incontri, sede, modalità e condizioni di iscrizione e partecipazione, relatori/docenti e referenti del servizio, soggetto/i finanziatore/i) e ogni altra informazione di cui alle disposizioni previste in materia dalla Provincia Autonoma di Trento
o garantire tempestività nella risposta alle richieste di informazione rivolte alla sede ENFAP Trentino da parte dei lavoratori o cittadini interessati
o informare prontamente i partecipanti dei corsi di qualsiasi variazione di programma
o consegnare ad ogni partecipante l’eventuale attestato di partecipazione al percorso formativo (se previsto) anche nel caso si tratti di corsi non finanziati da enti pubblici
o rilevare la soddisfazione del cliente con appositi questionari

Diritti dei beneficiari

L’ENFAP Trentino ha in atto opportuni dispositivi di garanzia per la qualità e la trasparenza del servizio, in coerenza con gli impegni per la qualità assunti, ed in particolare:
o la gestione dei reclami (che devono venire comunicati in modo formale e non solo verbale tramite lettera, fax o e-mail) ai quali verrà data risposta entro 60 giorni a meno che non vi siano particolari condizioni che rendono impossibile rispettare tale scadenza
o il monitoraggio dell’abbandono di partecipanti ad iniziative formative sulla base di relativo documento attestante la motivazione, finalizzato al calcolo dell’incidenza complessiva di abbandono da parte dei partecipanti

La struttura organizzativa
La struttura organizzativa di ENFAP TRENTINO è composta dalla Direzione, dal Settore Formazione e dall’Amministrazione.


Riferimenti

ENFAP Trentino
Via Matteotti, 22 – 38100 Trento
Tel. 0461 376171
Fax 0461 376199
E-mail formazione@enfap-trentino.it
Accreditato in Provincia Autonoma di Trento con il numero 488

 

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Per maggiori informazioni
... su come è organizzata la UIL del Trentino, scrivete una e-mail a Vanda Gusmerotti della sede centrale.

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