La Uil del Trentino, in relazione alla vicenda relativa alle mancate  fermate dei mezzi di Trentino Trasporti presso il Centro Profughi di Marco, auspica che gli approfondimenti tecnici e le eventuali possibili code legali del caso, facciano emergere la correttezza dell’agire del lavoratore, iscritto alla Uiltrasporti,  e la limpidezza  e coerenza aziendale nell’applicazione dei regolamenti e delle procedure  disciplinari.
Nel supportare ogni lavoratore nella tutela dei propri diritti, diritto costituzionalmente inviolabile, la Uil del Trentino ribadisce inoltre  i propri valori  fondanti di uguaglianza, giustizia  e liberta’, senza alcuna discriminazione, cosi’ come espressi dalla Costituzione Italiana, in cui tutti i propri aderenti si devono riconoscere.

Il Segretario Generale
Uil del Trentino