Ecco i nuovi segretari della UIL FPL: Marcella Tomasi responsabile degli Enti Locali e Giuseppe Varagone responsabile della Sanità

Un forte impegno della UIL FPL Enti Locali riguarda i contratti della Ricerca trentina, gli unici a non aver beneficiato di nessun aumento contrattuale e sui quali stiamo lavorando puntualmente; auspichiamo di trovare velocemente la quadra per poter dare risposte a questo comparto strategico per l’economia trentina.

Infine, ma non ultimi, dobbiamo ricordare il Comparto dei Vigili del Fuoco, per i quali stiamo attendendo una convocazione specifica presso l’assessore competente.

Tanti i tavoli aperti e le questioni da affrontare: per questo chiediamo a tutte le parti pubbliche di lavorare alacremente per la definizione di tutti i contratti dei lavoratori pubblici trentini nelle loro specificità.

L’impegno della UIL FPL è costante, sia nelle proposte che nello studio puntuale delle questioni da proporre al tavolo: ci aspettiamo il medesimo impegno anche dalle parti datoriali, per concludere al meglio questo rinnovo contrattuale nel più breve tempo possibile. Siamo comunque consapevoli che il prossimo triennio contrattuale, riferito agli anni 2019-2020 e2021, dovrà affrontare le questioni lasciate adesso in sospeso.

Giuseppe Varagone, nuovo segretario provinciale della UIL FPL Sanità in merito alla chiusura del contratto 2016/2018 fa presente che sarà possibile solo qualora la contrattazione provinciale sia integrativa e migliorativa di quella nazionale, altrimenti la contrattazione provinciale non avrebbe alcun senso.

Purtroppo la scarsità delle risorse che la Provincia mette a disposizione per un chiusura dignitosa del contratto dimostra ancora una volta la scarsa sensibilità degli organi preposti (Provincia, Assessore alla Salute e Apran).

Queste le nostre principali richieste avanzate e che la Provincia deve finanziare se vuole che il contratto 2016/2018 sia firmato prima delle elezioni:

  • –  Raddoppio delle indennità di turno (come riconosciuto in Friuli, e non solo, dal 2017);
  • –  Anticipo della liquidazione (come avviene per tutti i dipendenti provinciali);
  • –  Detassazione del salario accessorio;
  • –  Omogeneizzazione tra dipendenti APSS e Provincia (a 1.000 a 3.000 euro in più l’anno);
  • –  Riqualificazione del personale e degli OSS come previsto all’art.4 dell’accordo 10/03/2017;
  • –  Dare il giusto riconoscimento a tutte le specifiche professionalità (allegato M, master, ecc…);
  • –  Erogazione dei 5 milioni di risorse Aziendali tramite una “Una tantum” di 800 euro media pro capite;
  • –  Ulteriore fascia a chi ha maturato oltre 40 anni di contribuzione pensionistica al 31/12/2016 ed al 31/12/2017 così come già contrattualmente definito;
  • –  Miglioramento della parte giuridica (mensa al minuto, part-time, congedi, ecc…);
    Queste richieste sono state e saranno oggetto di ulteriori mobilitazioni finché non avremmo raggiunto lo scopo. Si scordi questa Provincia che la Uil Fpl sanità possa firmare contratti al ribasso dopo anni di blocco!

    Una buona sanità si configura anche e soprattutto da un personale ben motivato e gratificato.

    Trento, 26 aprile 2018.

    Per la UIL FPL Enti Locali

  • Marcella Tomasi
  • Per la UIL FPL Sanità
  • Giuseppe Varagone

Scarica il pdf: Comunicato stampa UIL FPL 26_04_2018