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UIL Scuola del Trentino
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XII Congresso provinciale UIL Scuola del Trentino
Trento, 31 ottobre 2009

- Mozione finale -
Il 12° Congresso Provinciale del Sindacato UIL Scuola udita la relazione quadriennale delle attività (allegata), dopo avere partecipato al dibattito, valutato le tesi Congressuali (allegate), approva la seguente mozione finale:
Il Sindacato UIL Scuola del Trentino affronta la scadenza dell’XII Congresso Nazionale nella condizione di essere un sindacato che rappresenta il personale insegnante, dirigente ed ATA nel contesto ed in relazione alle necessità dettate dall’autonomia speciale di cui è dotata la provincia Autonoma di Trento. Per questo la posizione del nostro sindacato si richiama a quella del Sindacato Nazionale, ma aggiunge gli elementi che gli sono caratteristici e che hanno segnato la sua esperienza e la sua fisionomia politica.

L’autonomia contrattuale e legislativa di cui è dotata l’autonomia locale pongono il tema del rapporto fra autonomia scolastica ed autonomia istituzionale provinciale. La ricerca delle motivazioni che tutelino l’autonomia speciale, che garantisce benessere materiale oltre a rispondere a reali istanze storiche, hanno prodotto non poche interferenze con l’autonomia delle istituzioni scolastiche oltre che preoccupanti condizionamenti sulle scelte culturali che fanno della scuola il luogo del pluralismo e del dibattito. C’è in Trentino, ed in specie in questo periodo, la vocazione a distinguersi non solo per la capacità di fare buona politica, ma anche per il ricorso ad una visone quasi antropologica della propria identità. In particolare si segnala la volontà di intervenire nella Storia per fare di questa un mero esercizio di memoria. La piccola dimensione provinciale e le larghe disponibilità della finanza pubblica possono condizionare la creatività e la ricerca autonoma di modelli e di comportamenti.

Per questi motivi la UIL Scuola del Trentino ripropone i propri fondamenti sui seguenti punti:
- scuola pubblica;
- valori costituzionali di laicità;
- sistema nazionale dell’istruzione nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione europea;
- imparzialità, efficacia ed efficienza della Pubblica Amministrazione.
L’assemblea dei Delegati al XII Congresso approva pertanto i seguenti punti programmatici nei quali individua l’azione a cui la UIL Scuola del Trentino dovrà fare riferimento:
A - tutela dell’autonomia scolastica rispetto al predominio ed alle ingerenze del governo della politica locale e nazionale;
B - tutela delle prerogative degli organi di autogoverno della scuola in quanto soggetti di competenze professionali e di pluralismo della scuola e nella scuola;
C - partecipa alle iniziative assieme ad altri soggetti sindacali ed altre forme associative per coltivare e sviluppare la partecipazione democratica senza la quale si configurano involuzioni oligarchiche;
D - promuove ed adotta gli strumenti di informazione, promuove iniziative culturali anche sostenendo l’IRASET in quanto soggetto della UIL Scuola;
E - promuove iniziative di dialogo con la Dirigenza Scolastica sostenendo con questa categoria professionale della Scuola, l’obiettivo della stessa autonomia della scuola pubblica;
F - ribadisce la propria autonomia dai Partiti politici rifacendosi ai principi di pluralismo e riconoscendo unicamente ai propri Organi Statutari la funzione di elaborare e definire gli obiettivi e le linee di comportamento. Ribadisce inoltre il metodo democratico fondato sul confronto;
G - si impegna a divenire luogo di elaborazione e maturazione per fare del personale della scuola il soggetto attivo nel dibattito politico locale.

Relazione quadriennale,
Tesi provinciali.


Gli Stati più piccoli più lungamente rimangono sotto il giogo di quelle massime anguste e personali che nell'ampiezza delle grandi amministrazioni e nel conflitto di svariati interessi, vanno senza contrasto e senza confutazione insensibilmente smarrite. (Carlo Cattaneo)

Contratti e regolamenti del personale
del comparto della scuola




Il rinnovo del Contratto Collettivo di lavoro

Ancora una volta la nostra Organizzazione sindacale si è fatta carico di ricercare con pervicacia la possibilità di una piattaforma comune, nella convinzione che un'azione congiunta abbia sicuramente maggior forza contrattuale.
La UIL scuola del Trentino, appena ricevuta convocazione formale da parte dell'APRaN, ha invitato le altre OOSS nella propria sede: incontro svoltosi martedì 22 giugno. Dopo una prima analisi congiunta della proposta concepita dal nostro Direttivo provinciale, anche attraverso un lavoro di condivisione che sembrava aver dato buoni frutti, si è poi deciso di ritrovarsi (sempre nella nostra sede) il giorno 24 giovedì.
Nel secondo incontro è proseguito il confronto ma sulla base di un altro documento, totalmente diverso dal primo: la vera novità è che si era tornati pesantemente nel solco dell'accordo di marzo. Alla fine la nostra buona volontà ha accettato una ennesima riconvocazione.
Il 1° luglio, al termine dell'incontro sulle graduatorie, le OOSS hanno proseguito i lavori nel tentativo di costruire una piattaforma comune, ma nessun risultato è stato raggiunto. Le proposte della UIL Scuola di utilizzo delle 66 ore di prestazioni integrative, non sono state accolte dalle organizzazioni sindacali firmatarie del pasticcio di marzo.
Ieri, martedì 6 luglio, si è svolto l'incontro in sede APRaN al fine di sottoscrivere la modifica del vigente CCPL per il personale docente delle scuole ed istituti di istruzione elementare e secondaria della PAT, sulla scorta del Protocollo d’intesa sottoscritto il 15 marzo 2010, dall'Assessore provinciale e da alcune sigle sindacali.
Al tavolo dell'agenzia provinciale, l'unica proposta pervenuta da parte sindacale era, ovviamente, la nostra, imperniata su due binari:
il recupero del potere d'acquisto per TUTTI gli insegnanti, chè non si possono proporre rinnovi e carichi di lavoro aggiuntivi a costo zero. In Trentino si strapagano 26 Dirigenti Generali, si finanziano sempre più le scuole private, si regalano divise e non si vorrebbero rinnovare i contratti di lavoro. Questa classe politica si qualifica da sola!
l'utilizzo delle 66 ore di prestazioni integrative, secondo le esigenze del progetto d'istituto, in equilibrio tra ore funzionali all'insegnamento e ore con gli studenti.

La UIL Scuola ricorda, infatti, che per poter realizzare intervento con gli studenti (per interventi a sostegno delle difficoltà, per una scuola delle eccellenze, ...) sono necessarie ore di progettazione: non comprenderle vuol dire o aumentare un numero di ore non retribuite o porre in essere iniziative senza programmazione alcuna.
Non senza una buona dose di arroganza la proposta che ci è stata avanzata prevedeva la mera trascrizione degli accordi di marzo: non una virgola di modifica, né compenso ulteriore previsto.
La UIL Scuola del Trentino, così come a Roma non può accettare blocchi contrattuali, così in Trentino non può sottoscrivere carichi di lavoro aggiuntivi a costo zero. Anzi!
La richiesta di inglobare ore aggiuntive di cattedra e di cancellare (o rendere estremamente difficoltose) le ore per i corsi di recupero procedurlamente intesi, la pretesa di un innalzamento delle ore di supplenza per assenze brevi, fanno sì che le modifiche all'orizzonte siano decisamente peggiorative rispetto al quadro normativo nazionale!

Restano poi alcuni nodi da chiarire, domande aperte.
Dove sono tutte le ore di progetto che vengono pagate con il fondo d'istituto?
E i soldi per i corsi di recupero?
E che sindacati sono quelli che possono firmare accordi del genere?
Serve altro per qualificare la classe politica nostrana?
Chi opera in difesa degli interessi della scuola pubblica?

» Il pasticcio delle graduatorie provinciali


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