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Come si calcola il trattamento dovuto
per la prestazione di "ore eccedenti"
Le "ore eccedenti" sono previste dall'art 28 del vigente CCNL esattamente come riportato all'art.34 del CCPL.
Quindi vanno calcolate esattamente in questa maniera:
stipendio lordo mensile diviso per 18 (ore settimanali), moltiplicato per 52 (settimane annuali), diviso per 12 mensilità. Il risultato che definisce la retribuzione oraria è quindi pari allo stipendio diviso 78.
ll tutto va moltiplicato per il numero di ore prestate mensilmente.
Quindi: (stipendio lordo mensile /18) x 52. Diviso 12 = trattamemnto orario.
Le "ore eccedenti" sono così definite perché sono ore prestate costantemente durante tutta la durata delle attività didattiche e sono retribuite
in modo fisso e continuativo in busta paga.
Non si debbono, naturalmente, confondere con le attività aggiuntive che, viceversa, sono retribuite secondo le tariffe orarie previste dai contratti, cioè di Euro. 28,41 per ogni ora di lezione.

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