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Precariato: emendamenti alla Legge 143/04
Il giorno 9 luglio c’è stato un incontro tra CGIL, CISL e UIL scuola e una delegazione di precari. Per la UIL ha partecipato Pasquale Proietti.
L’incontro è stato utile per una riflessione sui risultati conseguiti dopo il sit-in e dopo l’incontro con i rappresentanti del MIUR del 2 luglio, che, come prima conseguenza, ha portato alla presentazione da parte del Presidente della VII Commissione del Senato di alcuni emendamenti alla Legge 143/04.
Gli emendamenti in discussione al Senato se da una parte costituiscono un passo avanti rispetto alla situazione precedente perché limita il raddoppio del punteggio previsto per le scuole di montagna alle sole sedi ubicate in comuni classificati come montani, situate al di sopra dei seicento metri, ed elimina la retroattività del servizio, prevedendone la validità solo a partire dall’anno scolastico 2003/04, dall’altra non risolve completamente i problemi posti dalle OO.SS. ai vari livelli.
Pertanto, poiché domani riprende la discussione sugli emendamenti, CGIL, CISL e UIL hanno inviato a tutti i gruppi parlamentari del Senato delle proposte emendative, scaturite dall’incontro con i precari, che pubblichiamo di seguito.
Lucio Malan 1A Comm. Senato
Capi Gruppo 1° Comm. Senato
Presidente 7° Asciutti
Gruppi Parlamentari della 7a Commissione Permanente del Senato della Repubblica
Capogruppo di
A.N., Sen. Mariano Delogu
UDC, Sen. Giuseppe Gaburro
D.S., Sen. M.Chiara Acciarini
F.I., Sen. Gian Pietro Favaro
LNP, Sen. Guido Brignone
La Margherita DL, Sen. Albertina Soliani
Per le Autonomie, Sen. Mauro Betta
Verdi, Sen. Fiorello Cortiana
Misto, Sen. M. Rosaria Manieri SDI
Onorevoli Senatori,
martedì 13 il Senato discuterà della conversione del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, recante disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della pubblica amministrazione . All'interno di questo provvedimento sono stati presentati, relativamente all'art. 8 bis, alcuni emendamenti che riguardano il personale precario della scuola.
Le novità proposte, se approvate in via definitiva dal Parlamento, attenuerebbero alcuni degli effetti distorti della legge di conversione 143/2004 che ha modificato, con effetto retroattivo, la tabella di valutazione delle graduatorie permanenti di III fascia del personale docente.
L'attenuazione della supervalutazione del servizio presso le scuole di montagna e la limitazione all'anno scolastico 2003/2004 della retroattività della legge previsti negli emendamenti presentati all'art.8 bis, rappresentano un timido segnale di risposta alle richieste fatte dai sindacati confederali FLC CGIL, CISL SCUOLA E UIL SCUOLA e dai precari durante l'incontro avuto il 2 luglio con i rappresentanti del MIUR.
Fermo restando ogni garanzia affinché i problemi, o con questi emendamenti o con un Decreto specifico nel caso in cui si profili un iter parlamentare non sicuro, siano risolti, le scriventi OO.SS, giudicano, comunque, insufficienti le proposte emendative alla Legge 143/2004 e chiedono ulteriori modifiche per le ragioni che di seguito si espongono.
1) Il raddoppio del servizio presso le scuole di montagna, le scuole carcerarie e le piccole isole, nonostante la norma di interpretazione autentica proposta all'art. 8 bis del Decreto Legge 136/2004, non riconosce l'effettivo disagio dei docenti.
Se l'introduzione di questo beneficio ha come finalità il riconoscimento di tale disagio, la materia va discussa nella sua generalità senza trascurare aspetti non meno importanti come, ad esempio, quello legato alle maggiori spese per lo spostamento dei non residenti.
Riteniamo perciò che il raddoppio del punteggio debba essere superato con l'abrogazione della lettera h del punto B3), prevista dalla tabella di valutazione della legge 143/2004.
2) La rideterminazione dei punteggi per i titoli di servizio delle graduatorie permanenti di III fascia non può che avere effetti per i prossimi aggiornamenti e, cioè, dall'anno scolastico 2004/2005.
Tale nuova decorrenza non compromette le scelte già fatte e consentirà a tutti gli interessati di fare le opportune valutazioni per le scelte future.
3) Si chiede di procrastinare la data utile per le nomine in ruolo per evitare che i ritardi nella pubblicazione delle nuove graduatorie possano ancora una volta danneggiare i precari prevedendo l'introduzione di una norma che, per l'a.s. 2004/05, consenta le assunzioni in ruolo sulla base delle nuove graduatorie di III fascia anche dopo il 1° settembre 2004. Fermo restando la decorrenza economica e giuridica a partire da tale data.
4) l'introduzione di un limite alla valutazione dei titoli culturali. Tale richiesta è motivata dalla necessità di mantenere la priorità, da sempre riconosciuta dalle leggi sul precariato, alla valutazione dell'esperienza professionale legata al servizio.
Inoltre, la valutazione di alcuni titoli culturali, come ad esempio i master universitari, comporta un notevole impegno economico sia per il pagamento delle rette sia per la dislocazione territoriale degli stessi corsi, che si traduce in una sorta di tassazione su personale già qualificato.
Certi di un positivo riscontro, rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento e ribadiamo l’urgenza di dare soluzione rapida alle emergenze determinate dalla Legge 143/’04.
Distinti saluti.
I Segretari Generali
FLC, CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA

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