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Abstract articoli luglio - settembre 2004
L'ADIGE, TRENTINO E CORRIERE DEL TRENTINO

"L'Adige", 23 settembre: Firmato il contratto degli insegnanti
Ieri, 22 settembre 2004, è stato siglato il contratto per i 7 mila docenti di Elementari, Medie e Superiori. L'accordo è stato sottoscritto presso la sede dell'A.P.Ra.N. dalle Organizzazioni sindacali della scuola U.I.L., C.G.I.L., C.I.S.L., S.N.A.L.S., G.I.L.D.A.
Prevede 500 euro lordi "una tantum" come arretrato delle indennità provinciali per il biennio 2002/03, l'obbligatorietà delle prestazioni aggiuntive (le 40 ore), il maggiore peso delle R.S.A. nella contrattazione d'istituto, rimane invece in sospeso l'ammontare dell'aumento retributivo per il biennio 2004/05: i sindacati chiedono un incremento dell'8%, ma le risorse accantonate ammontano solo al 5%.

"Trentino", 23 settembre: Ora 7 mila "prof" hanno il contratto
Ieri, 22 settembre 2004, è stato siglato da tutte le organizzazioni sindacali il contratto 2002-2005, ora in attesa del parere, non vincolante, del Ministero della Pubblica Istruzione, che tutto fa presagire sia celere e positivo. Il segretario provinciale della UIL Scuola commenta così: "E' un contratto appena sufficiente, sia dal punto di vista economico, che sul piano normativo". È stata sottoscritta da tutte le organizzazioni anche una nota, proposta dalla UIL Scuola, per ribadire che il rapporto di lavoro degli insegnanti non soggiace a delibere della Giunta provinciale ma soltanto al contratto di lavoro.
Resta invece ancora aperto il biennio economico 2004-2005, fra la richista di aumento dell'8% delle organizzazioni sindacali ed il recupero dell'inflazione del 3,6%.

"Trentino", 16 settembre: La C.I.S.L. chiede il rispetto del contratto dei docenti 
Il segretario della U.I.L. Scuola,Vincenzo Bonmassar, in una lettera aperta all'assessore all'istruzione Tiziano Salvaterra ha affermato che alcuni dirigenti scolastici, in occasione della ripresa delle lezioni, proprio nel momento in 
cui ci si sta avviando alla firma, avrebbero "pubblicamente dichiarato che il contratto prossimo venturo è un documento dannoso e di mero utile alle sigle che potenzialmente lo sottoscriveranno". Anche Paganini, segretario dellla C.I.S.L., ritiene lecita la preoccupazione di Bonmassar in merito al comportamento della Provincia, che difende i suoi dirigenti.

"Trentino", 15 settembre: Sospesi tra riforma e protocollo
Vincenzo Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola, denuncia: la Provincia favorisce l'impunità di chi viola le norme. 
In una lettera aperta all'assessore provinciale Tiziano Salvaterra, il segretario della U.I.L. Scuola spiega infatti, usando termini quali "evasione" ed "infrazione", che alcuni dirigenti hanno pubblicamente dichiarato che "il contratto prossimo venturo è un documento dannoso e di mero utile alle sigle che potenzialmente lo sottoscriveranno". Prosegue poi puntando il dito contro le consulenze ed il sostegno legale offerto dagli uffici della Provincia, che danno "buone probabilità di impunità" al "libero effrattore del fastidioso contratto ancora da firmare", e continua affermando: "Chi sostituisce il contratto di lavoro con il protocollo pattuito dal presidente della giunta con il ministro dell'istruzione è vistosamente un incapace, eppure costui gode del sostegno materiale ed economico di questa giunta provinciale. Chi fa della scuola pubblica una palestra per il privilegio confessionale e coltiva clientele talebane ci condanna all'arretratezza culturale. Ma anche costui gode del pieno sostegno della giunta provincia . Se c'è da prevedere che gli incapaci ed i disonesti avranno ancora la facoltà di spadroneggiare con la consueta spocchia e fare del contratto un documento senza effetti, non c'è che lasciare la sua sottoscrizione a chi voglia spartire questa poco edificante esperienza".

"L'Adige", 15 settembre: Contratti della scuola non rispettati
Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola, richiama le continue elusioni ed infrazioni della norma in una lettera aperta all'assessore Tiziano Salvaterra. Inutile, infatti, firmare un contratto, se poi questo non verrà rispettato, in particolare dai dirigenti, difesi dalla Provincia. Chiede così all'assessore se valga davvero la pena sottoscrivere un contratto che già da ora, nelle scuole, qualcuno è intenzionato ad infrangere. Il segretario U.I.L. Scuola afferma così: "Lo scandalo di cui la giunta provinciale si rende partecipe è l'ambiguità con la quale sostiene gli incapaci e fa pagare le conseguenze ai contribuenti che, di tasca loro, sono costretti a condividere parcelle e stipendi di quelli che dei contratti di lavoro non conoscono nemmeno i caratteri tipografici." Conclude poi: "Un sistema che sostiene gli incapaci, inevitabilmente, si identifica con gli incapaci ."

"L'Adige", 14 settembre: I docenti approvano il contratto
Le assemblee dei giorni scorsi, cui hanno partecipato complessivamente circa duemila insegnanti, hanno accolto alla quasi unanimità l'ipotesi di accordo fra A.P.Ra.N. e sigle sindacali della scuola. Il problema, secondo Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola, è quello di applicare il contratto. Sempre più spesso infatti si registrano elusioni ed effrazioni molto gravi.

"Trentino", 10 settembre, dalla prima pagina: La scuola dei cortigiani (intervento di V. Bonmassar)
Bonmassar riflette sulla nomina ai massimi vertici dirigenziali degli apparati provinciali e scolastici: "Piccola provincia, parecchio denaro pubblico e grossa tentazione di sistemare amici e creditori in posti di prestigio e, perché no, pure parecchio remunerativi […]" e prosegue poi: "è chiaro che la dimensione locale limitata, associata al feroce meccanismo elettorale, ha prodotto un rapporto esclusivo fra conduttore unico delle politiche locali e i destini delle funzioni istituzionali.[…] La scuola, che formalmente è istituzione autonoma, in realtà e in sostanza viene percorsa ed assoggettata dalla prassi in uso nella Provincia di Trento, dove, evidentemente, l'unica autonomia di cui si ha coscienza è quella del governo locale rispetto alle pretese romane di intervento e di controllo, a cominciare da quella fiscale, ovviamente.[…] Ben diceva il professor Norberto Bottani, ottimo conoscitore della scuola trentina e responsabile dell'istruzione del cantone di Ginevra, quando rilevava come nella piccola dimensione locale non si può, perché materialmente impossibile, sperimentare alcunché. Quindi assistiamo pure a questo insieme di fatti segnati da un sempre più vistoso concentramento di interessi, dei quali le nomine di amici e creditori sono una parte del tutto, in attesa che il federalismo esca dalla forma patologica che ha assunto per assumere quel ruolo di ricostruzione delle dimensioni fisiche ed istituzionali nelle quali una nomina a dirigente ha maggiori probabilità di essere dettata da capacità formali certificate e facilmente riconoscibili".

"Trentino", 30 agosto: Consulenze, come ti recupero l'ex dirigente
La Giunta Dellai non sembra dimenticare i suoi ex collaboratori: con incarichi ben remunerati (dell'ordine anche di 50 mila euro) rifanno capolino nomi fra cui anche quello di Claudio Chiasera, ex dirigente generale del Dipartimento dell'istruzione, ora chiamato dall'assessore Salvaterra a redigere la riforma dell'istruzione.

"L'Adige", 26 agosto: Graduatorie, slitta il ricorso
Ieri, 25 agosto 2004, è iniziata in sovrintendenza l'assegnazione delle supplenze annuali. Il Tribunale Regionale Amministrativo (T.A.R.) del Lazio non ha, infatti, preso in esame il ricorso presentato. L'attuale normativa sul doppio punteggio per il servizio prestato in sedi di montagna rimane dunque valida in attesa della sentenza. 

"L'Adige", 21 agosto: Una legge sui punteggi degli insegnanti
L'assessore Salvaterra promette novità dal 2005. La giunta è, infatti, intenzionata a definire una normativa che eviti le discriminzioni e le disuguaglianze fra docenti. La norma di attuazione impone la sottoscrizione di una intesa fra Provincia e Ministero dell'istruzione. Entro un paio di mesi l'accordo P.A.T. - M.I.U.R. potrebbe essere formalizzato, nel frattempo sarà predisposto un disegno di legge da presentare in Consiglio provinciale. La nuova norma potrà entrare in vigore già dal 2005-2006, se l'iter legislativo verrà completato prima della prossima primavera, e potrebbe portare importanti novità, in particolare da segnalare: l'obbligatorietà di permanenza pluriennale nella medesima sede di servizio per i doceni immessi in ruolo ed un diverso sistema di attribuzione dei punteggi valido solo per la provincia di Trento, che consideri il Trentino come un territorio omogeneo, sostituito da quello nazionale in caso di trasferimento altrove.
Per il 2004-2005 la sovrintendenza effettuerà le nomine dei supplenti annuali in base alla normativa attuale. La nuova legge, è stato promesso, terrà conto delle numerose prese di posizione contrarie alla norma appena approvata dal Parlamento emerse recentemente.

"L'Adige", 21 agosto: Lingue, semestre sabbatico
Dal 1 settembre 2004 al 31 gennaio 2005, 36 insegnanti di lingua straniera parteciperanno ad un aggiornamento con la finalità di migliorare la conoscenza della lingua tedesca e inglese. 
Per questo progetto è stato stanziato un finanziamento di 905.000 euro. Il prossimo gruppo di insegnanti inizierà il proprio semestre sabbatico a febbraio 2005. 
I nominativi degli insegnanti sono stati scelti dagli istituti di ciascun ordine e grado e seguiti dall'I.P.R.A.S.E..

"Trentino", 20 agosto: Graduatorie, c'è uno spiraglio
In vista delle convocazioni per le supplenze annuali, che partiranno lunedì 23 agosto 2004, la U.I.L. Scuola, assieme a C.G.I.L. e C.I.S.L., ha avuto un incontro con l'assessore Salvaterra, ottenendo la disponibilità dell' amministrazione provinciale ad un intervento sulle problematiche delle graduatorie permanenti per arrivare ad una valutazione omogenea ed equa del servizio reso in qualsiasi scuola del territorio provinciale da computare a partire dal 2004-2005.

"Trentino", 19 agosto: Sono arrivati i soldi della Moratti
L'importo, che oscilla fra i 200 ed i 300 euro ed è indipendente dal reddito delle famiglie, è riservato a coloro che hanno figli iscritti alle scuole paritarie materne, elementari e del primo anno delle superiori. 
L'ordinante il bonifico è il Ministero dell'istruzione, M.I.U.R. La richiesta per ottenere questo contributo è partita dai ministri Moratti e Tremonti già nel settembre 2003, accogliendo una proposta del senatore Ivo Tarolli e dell'onorevole Luca Volonté. Il decreto interministeriale stabilisce che per ciascuno degli anni 2003, 2004, 2005, a favore delle famiglie con iscritti alle scuole paritarie vengano erogate risorse per 30 milioni di euro.
Vincenzo Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola: " E' scandaloso che un ministro si permetta di inviare lettere direttamente ai ragazzini per promettere denaro alle loro famiglie. E' una propaganda intollerabile e populista; è l'ennesima dimostrazione che questo governo sta mandando allo sfascio l'istruzione collettiva. Ora succederà che scegliere la scuola privata diventerà un business".

"L'Adige", 17 agosto: Da lunedì si assegnano le cattedre
Dal 23 al 31 agosto 2004 si assegneranno centinaia di posti. Ieri, 16 agosto, la sovrintendenza ha comunicato il calendario delle convocazioni dei docenti che possono ottenere una cattedra annuale. Tutti gli insegnanti saranno convocati secondo raggruppamenti disciplinari omogenei, iniziando lunedì 23 con l'insegnamento di tedesco e inglese ed il sostegno alle elementari, proseguendo poi con medie e superiori, terminando il 31 agosto con le materie tecnico-pratiche ed il sostegno.
Le convocazioni interessano tutti i docenti inseriti nelle graduatorie permanenti provinciali. La sovrintendenza consiglia di raggiungere la sede delle convocazioni di via Lunelli con mezzi pubblici a causa della scarsità di parcheggi.

"Trentino", 24 luglio: Incarichi speciali a Renna e Gabbi
Altri due dirigenti scolastici hanno ottenuto altrettanti incarichi presso gli uffici provinciali. A conclusione del progetto o su loro richiesta torneranno a scuola, ma girano voci secondo cui Renna potrebbe essere nominato in futuro dirigente del Servizio d'istruzione.
Renna e Gabbi sono chiamati a occuparsi dell'area di supporto alla riforma del sistema scolastico, incarico che va ad aggiungersi a quelli coperti da Piero Pangrazzi, gestione e valorizzazione risorse umane della scuola, Tiziana Grado valutazione del sistema scolastico e formativo, Caterina Dominici, percorsi formativi del personale docente, ed Enrico Malfatti, continuità tra scuola secondaria di primo e di secondo grado. Gaetano Pazzi, ispettore per le lingue straniere, è invece andato in pensione. Anche Ivana Pulisizzi (ora dirigente di "Trento 5") e Paolo Caspani (progetto considerato concluso sulle nuove tecnologie) lasciano l'incarico.

"Trentino", 24 luglio: Comitato di valutazione e I.P.R.A.S.E.: la giunta approva le novità
La giunta provinciale ha formalizzato i nuovi assetti ed il programma delle attività del Comitato di valutazione e dell'Istituto provinciale per la ricerca, aggiornamento e sperimentazione educativa, noto con la sigla "I.P.R.A.S.E".
Il programma prevede, fra le altre attività, una maggior attenzione a studi, ricerche, consulenze, sperimentazione riguardanti le politiche giovanili.

"L'Adige", 24 luglio: Incarichi ai dirigenti, la Dominici a capo della formazione
La giunta ha stabilito ieri, 23 luglio 2004, gli incarichi per i dirigenti scolastici. Tra gli incarichi assegnati sono elencati anche quelli a capo dei percorsi formativi, affidato a Caterina Dominici, e dell'area per la riforma del sistema scolastico a Paolo Renna.

"L'Adige", 24 luglio: Precari, ancora nuove regole
Nuovi interventi di modifica da Senato stabiliscono che il punteggio sarà raddoppiato solo in caso di servizio effettivo in scuole di altitudine superiore ai 600 metri. Anche sulla retroattività della legge nazionale del 4 giugno è stata fatta una modifica: la si è limitata all'anno scolastico 2003/2004. Il criterio avrà così valore solo dal 2003/2004 e non prima. I criteri della legge nazionale saranno recepiti in Provincia di Trento con apposita delibera per poi permettere che siano stilate le nuove graduatorie permanenti.

"Trentino", 23 luglio: Direttori e presidi, oggi le novità
Tempo di mobilità e di nomine per i dirigenti scolastici. Oltre al pensionamento di Gaetano Pazzi e di Flavio Vadagnini, sono da segnalare anche la conferma della Dominici nel gruppo degli ispettori, insieme alla nomina di Paolo Renna. 
Il segretario provinciale della UIL Scuola, Vincenzo Bonmassar, scrive in proposito: "Senza troppa sorpresa, ma con immutato senso di rammarico e di riprovazione, si è dovuto prendere atto della decisione assessorile di destinare al ruolo dirigenziale presso il Servizio istruzione due neo-nominati dirigenti scolastici. Si vuole prescindere dai nominativi. L'operazione non può che trovarci nettamente in disaccordo perchè queste si presentano come atti dovuti alla coltivazione di rapporti di privilegio partitocratico ai quali la scuola pubblica in Trentino non è nuova. La partitocrazia della Giunta provinciale procede ora armata di bilancino promuovendo al Servizio istruzione un dirigente di un partito di maggioranza ed un altro di un partito della stessa debordante maggioranza. Quali potranno essere i due partiti premiati nella nomina dei due dirigenti che transiteranno dalla scuola al Servizio istruzione non sarà un mistero. Quello che rimane è un severo giudizio morale che il sindacato UIL Scuola non può esimersi dall'esprimere ben sapendo che la separatezza fra politica, partitica, gestione ed istruzione sono i valori sui quali si fondano i principi costituzionali."

"L'Adige", 23 luglio: "Istruzione, nomine di partito"
La UIL Scuola critica le scelte della Giunta in merito alle nomine dei dirigenti presso il Servizio istruzione. In un comunicato inviato agli organi di stampa dal segretario provinciale UIL Scuola, Vincenzo Bonmassar, si legge infatti: "Le organizzazioni sindacali della scuola hanno avuto la dovuta informazione preventiva circa le utilizzazioni in altri compiti del personale dirigente scolastico per l'anno 2004/2005. Senza troppa sorpresa, ma con immutato senso di rammarico e di riprovazione, si è dovuto prendere atto della decisione assessorile di destinare al ruolo dirigenziale presso il Servizio istruzione due neo-nominati dirigenti scolastici. Si vuole prescindere dai nominativi. L'operazione non può che trovarci nettamente in disaccordo perchè queste si presentano come atti dovuti alla coltivazione di rapporti di privilegio partitocratico ai quali la scuola pubblica in Trentino non è nuova. La partitocrazia della Giunta provinciale procede ora, armata di bilancino, promuovendo al Servizio istruzione un dirigente di un partito di maggioranza ed un altro di un partito della stessa debordante maggioranza. Quali potranno essere i due partiti premiati nella nomina dei due dirigenti che transiteranno dalla scuola al Servizio istruzione non sarà un mistero. Quello che rimane è un severo giudizio morale che il sindacato UIL Scuola non può esimersi dall'esprimere ben sapendo che la separatezza fra politica, partitica, gestione ed istruzione sono i valori sui quali si fondano i principi costituzionali. Cioè quelli dell'unica Costituzione della Repubblica, non quelli della "costituzione materiale" invocata dall'allora candidato alla presidenza, Lorenzo Dellai, e della quale si ha ora buona testimonianza".

"L'Adige", 14 luglio: A scuola due lingue obbligatorie
Nuove regole alle Elementari in materia di lingua straniera. I bambini, secondo il testo della nuova legge in materia, dovranno imparare infatti due lingue straniere, presumibilmente tedesco ed inglese. Ma si affaccia anche la possibilità dello spagnolo.

"Corriere del Trentino", 14 luglio: Elementari, dal consiglio via libera al bilinguismo
Dal prossimo anno le lingue straniere insegnate nelle scuole elementari trentine saranno due. Oltre al tedesco, l'opzione più gettonata per la scelta della seconda lingua obbligatoria parrebbe l'inglese, ma non si escludono atre possibilità.

"Corriere del Trentino", 14 luglio: Salvaterra: "Massima autonomia agli istituti"
Secondo l'assessore all'istruzione, Tiziano Salvaterra, l'introduzione dell'obbligatorietà della seconda lingua già dalle elementari "è strategica alla luce dei processi di apertura ed internazionalizzazione che vuole perseguire questa giunta". Secondo il segretario della UIL Scuola, Vincenzo Bonmassar, introdurre ora l'inglese serve a riparare un errore commesso nel 1997 rendendo il tedesco lingua obbligatoria. L'introduzione della nuova lingua fa da contraltare alla riduzione del tempo scuola. Va considerata però la carenza di insegnanti di inglese nella scuola primaria. 
Bonmassar critica inoltre il provvedimento sui docenti di religione cattolica, la cui mobilità è subordinata al benestare dell'ordinario diocesano.

"L'Adige", 13 luglio: Il gran taglio di insegnanti
Il rapporto studenti-docenti in Italia è tra i più bassi del mondo: 10,8 studenti per ciascun insegnante nella scuola primaria, 15,2 secondo i dati del 2001, rispetto ad una media europea di 15,2, e 10,2 nella scuola secondaria, rispetto al 12,5. Gli effetti delle finanziarie 2002 e 2003, che prevedevano una riduzione del personale insegnante di 34 mila unità, hanno già iniziato a farsi sentire. Se da un lato si sente dunque l'esigenza di ridurre il personale, pagando meglio chi già svolge questo lavoro da anni, dall'altro si pensa che quasi 180 mila persone sono chiamate a fare supplenze, svolgendo un ruolo essenziale nella quotidiana organizzazione del lavoro scolastico. La scuola trentina intanto è in una situazione di attesa, mentre il suo assessore Tiziano Salvaterra ha concluso il suo "giro d'ascolto" nelle scuole trentine.

"L'Adige", 12 luglio: "Scuola, nomine entro settembre", fiducioso Marcantoni
Il Sovrintendente scolastico è fiducioso sull'inizio regolare dell'anno scolastico. Il Parlamento sta discutendo un provvedimento di interpretazione autentica della norma. La volontà è quella di cancellare la retroattività del punteggio e limitare il raddoppio dei punti per il servizio prestato nelle scuole di montagna, quelle che effettivamente si trovano sopra i 600 metri. 
E' ancora all'esame del Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Lazio la richiesta di sospensiva contenuta nei numerosi ricorsi presentati.
In Sovrintendenza intanto si lavora a pieno regime "con orario flessibile dalle 7.30 alle 21.00, anche il sabato mattina, per sfruttare tutto il tempo consentito per l'accesso al sistema informatico" garantisce il sovrintendente, Fabio Marcantoni.

"L'Adige", 9 luglio: "Scuola, nomine entro settembre"
Marcantoni è fiducioso: la riapertura delle scuole sarà regolare. La situazione dei precari è complessa. Il sovrintendente afferma che per il 15 - 20 agosto la graduatoria definitiva dovrebbe essere pronta, quella provvisoria già entro la fine di luglio. Il sistema informatico ministeriale sembra aiutare molto nella revisione di tutte le posizioni. Lavorare però così duramente, proprio nei mesi di luglio ed agosto, secondo Marcantoni è però inaccettabile.

"L'Adige", 7 luglio: "Senza fondi europei si rimane a casa"
Incertezza fra professori e famiglie, dure le critiche dei dirigenti scolastici contro la delibera firmata dalla Dalmaso: i fondi europei per le scuole superiori sono saltati a vantaggio dei percorsi di integrazione dei "curricola" scolastici. La Dalmaso comunque rassicura su una prossima regolamentazione che permetterà di proseguire l'attività all'estero.

"L'Adige", 4 luglio: Assunzioni bloccate, no dei sindacati
La giunta ha stabilito ieri, 23 luglio 2004, gli incarichi per i dirigenti scolastici. Tra gli incarichi assegnati sono elencati anche quello a capo dei percorsi formativi, affidato a Caterina Dominici e quello dell'area per la riforma del sistema scolastico a Paolo Renna.