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Abstract articoli maggio 2005
L'ADIGE E CORRIERE DEL TRENTINO

“L’Adige”, 31 maggio 2005: “Liceo internazionale, tutto in regola”: Don Giacometti risponde a Buccellato, Cattani e Barboncini: “Non faccio doppioni ma una scuola innovativa”, respingendo così le accuse dei colleghi presidi: “Non dispendio ma risparmio di denaro pubblico”.

“L’Adige”, 30 maggio 2005: “Arcivescovile nel mirino”(cronaca di Rovereto): I presidi Buccellato, Cattani e Barboncini, in una lettera indirizzata al presidente Dellai e all’assessore Salvaterra, inviata anche ai dirigenti degli istituti comprensivi e delle superiori del C10: i presidi obiettano in modo particolare sul metodo di “marketing” spinto. Scrivono nella missiva Buccellato, Cattani e Baronicini: “Troviamo opinabile il fatto che il pubblico denaro venga utilizzato per introdurre in Vallagarina una nuova istituzione scolastica, come se vi fosse una situazione di carenza e come se le scuole statali non avessero la capacità di fare altrettanto”.

“L’Adige”, 18 maggio 2005: “Secondo il sondaggio alle urne solo il 41%”: Per il referendum del 12-13 giugno, parzialmente abrogativo della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, secondo un sondaggio ABACUS, gli indecisi sarebbero il 38%, gli astensionisti il 21%. Solo il 41% si recherebbe dunque alle urne, rispetto ai risultati delle ricerche di sei mesi fa, che davano una percentuale tra il 56-64%. Vincenzo Bonmassar della UIL Scuola ritiene profondamente diseducativa l’indicazione di astensione dal voto. “Il referendum deve essere partecipato al massimo, il sistema democratico stesso lo vuole” e poi prosegue: “Siamo tutti figli di Ulisse, la scienza deve andare avanti e reagire a questo mondo di paure, sostenuto da chi ha voluto la norma”.

“Trentino”, 18 maggio 2005: “I vertici della Quercia per quattro sì” Per il referendum sulla fecondazione assistita sono scesi in campo, oltre ai Ds, con Wanda Chiodi e Margherita Cogo, esponenti di ogni partito e credo religioso, con il compito di coordinare le iniziative del Comitato per il sì in vista del 12 giugno. “Abbiamo un mese di tempo” dice la Chiodi, “per fermare un nemico strisciante: l’astensionismo”. Dello stesso avviso anche l’assessore alla cultura uscente, Micaela Bertoldi, e Piero Paganini, membro dell’associazione “Luca Coscioni”, che riportando i dati di un sondaggio ABACUS, fa notare che la percentuale di popolazione che avrebbe intenzione di recarsi alle urne sia diminuita di 15 punti, mentre è aumentata di 20 punti quella degli indecisi. Il fenomeno dell’astensionismo, a detta dell’assessore alla sanità, Remo Andreolli, va combattuta “perché solo il confronto aperto può evitare posizioni di tipo integralista”.

“L’Adige”, 16 maggio 2005: “Nessuna arbitrarietà ai dirigenti”: Salvaterra rassicura sul fatto che la delibera segue i dettami del Consiglio provinciale. “Non dà arbitrarietà ai dirigenti,” spiega l’assessore “ma autonomia agli istituti”. Si era detto che per supplenze inferiori ai 15 giorni sarebbe stata data precedenza ai professori residenti o domiciliati nello stesso comune della scuola, destando così la preoccupazione e l’indignazione di molti precari. L’assessore ha spiegato di aver intenzione di stendere un documento ufficiale che spiegherà con precisione intenti e contenuti della delibera. Le supplenze non saranno confermate secondo la libera scelta dei presidi, ma in base ad una volontaria adesione, manifestata con la firma all’atto del conferimento del primo incarico da parte del docente. Se il posto a fine anno fosse libero, andrà in automatico al supplente che aveva manifestato già dall’inizio dell’anno scolastico la volontà di rimanere. Il rinnovo può avvenire per un massimo di due volte. Riguardo alle supplenze inferiori ai 15 giorni, invece, essa potrà essere data in base al domicilio, ma con possibilità di un solo rinnovo.

“Trentino”, 11 maggio 2005: “Scuola, arrivano agli aumenti” È stato firmato il rinnovo del contratto degli insegnanti della scuola a carattere statale, i quali riceveranno un aumento medio di 110 euro lordi al mese, in busta paga a luglio o agosto. L’aumento del 3,5% sarà calcolato dal primo gennaio 2004, con un ulteriore 1,5% dal gennaio scorso, ma l’aumento varia in base all’ordine di scuola dove il docente insegna, all’anzianità di servizio e ad altri parametri. Il rinnovo del contratto è stato sottoscritto da UIL, SNALS e Gilda, cui si è aggiunta la CISL, la CGIL, invece, manca ancora all’appello. “È stata premiata la tenacia della UIL Scuola”, ha commentato il suo segretario provinciale Bonmassar, “La parte economica oggi esigibile si accompagna al riconoscimento del pieno trattamento da attribuire alle insegnanti-madri in astensione facoltativa. Non possiamo che gioire della soluzione del problema che la UIL da mesi andava sollecitando”.

“Trentino”, 11 maggio 2005: “Si presenta la legge quadro sull’istruzione” Oggi l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili, Tiziano Salvaterra, presenterà per tutti gli istituti superiori di Trento e per i centri di formazione professionale, la proposta di disegno di legge per la scuola trentina in città presso l’aula magna dell’Istituto Buonarroti, domani mattina incontrerà i rappresentanti degli studenti, sempre presso l’aula magna dell’Istituto Buonarroti, alle 17 invece, presso il collegio Arcivescovile sono invitati i sette comprensivi di Trento, quelli di Cavedine, Aldeno-Mattarello, Vezzano, le elementari dell’Arcivescovile, il comprensivo Figlie Sacro Cuore di Gesù, l’Istituto Maria Bambina, le elementari Piccole Suore della Sacra Famiglia e le medie dei Salesiani.

“Corriere del Trentino”, 10 maggio 2005: “Scuola, anche la CISL firma. Via libera al contratto” Con la firma della CISL, aggiuntasi a quelle di UIL, SNALS e Gilda, è stato raggiunto il quorum del 51% del consenso delle rappresentanze sindacali. È stato così siglato l’accordo per il rinnovo del contratto del comparto scuola in provincia.

“L’Adige”, 10 maggio 2005: “Insegnanti, busta paga più pesante” Siglato il contratto degli insegnanti, ma senza la firma della CGIL. L’adesione della CISL ha consentito all’Apran di ritenere valido il testo proposto la scorsa settimana e di avviare l’iter burocratico per la promulgazione dell’accordo. Il contratto riguarda la parte economica del biennio 2004/2005, perché la parte normativa e quella retributiva del periodo 2002/2003 era già stata concordata in precedenza. Da alcuni mesi sono state inoltre adeguate le indennità provinciali relative alle ore in più che gli insegnanti del Trentino effettuano rispetto ai colleghi del resto d’Italia.

“Trentino”, 9 maggio 2005: “Per i politici una maratona “elettorale” Maratona di primavera: in festa la scuola cattolica. Tra i quattromila con il pettorale anche consiglieri provinciali (Viganò) e onorevoli (Kessler). Degli aspiranti sindaci invece c’è solo Pacher. A gara avviata i politici si avviano per un brindisi col vescovo.

“L’Adige”, 9 maggio 2005: “Scuola, i quattromila della maratona di primavera” Messa con il vescovo, saluti delle autorità, marcia, estrazione della lotteria, volantinaggio della CISL contro le graduatorie “trentine”e l’apertura di Dellai su una revisione dei punti: questi gli ingredienti della maratona di primavera organizzata dalla federazione delle scuole cattoliche. Vari gli stand allestiti presso l’Arcivescovile, dai punti di ristoro agli spazi informativi, tra cui quelli dell’Avis e della Lega Tumori. Fuori dal tendone c’è anche il volantinaggio della CISL: sotto accusa le nuove regole provinciali. Assente l’assessore Salvaterra, Dellai raccoglie la protesta promettendo una soluzione per “quei pochi che vogliono passare alla scuola statale e per i molti che invece vogliono restare nelle scuole paritarie”.

“L’Adige”, 9 maggio 2005: “Discriminati i docenti delle paritarie” La CISL ha portato la protesta all’interno della maratona di primavera, distribuendo ai partecipanti volantini in cui rimarca la propria contrarietà alla norma, fortemente voluta e difesa dall’assessore Salvaterra. Dellai ha promesso, nel suo intervento di saluto, che verrà avviato un tavolo di lavoro per ridiscutere l’argomento.

“L’Adige”, 3 maggio 2005: “Scuola, lunedì la firma” Ferruccio Demadonna, presidente dell’APRaN, ha presentato la proposta relativa ad un incremento del 3,5% da gennaio e di un ulteriore 1,5% da gennaio 2005. Ieri UIL, SNALS, Gilda si sono dichiarati d’accordo a firmare il contratto, mentre CGIL e CISL hanno chiesto ancora qualche giorno di riflessione. Per lunedì prossimo è comunque fissata la scadenza per la firma dell’accordo. Difficile comunque che i benefici retributivi possano essere applicati prima di luglio.