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Abstract articoli settembre 2005
L'ADIGE TRENTINO E CORRIERE DEL TRENTINO
“L’Adige”, 30 settembre 2005: “Linguistico all’Arcivescovile?
Allarmante”
L’assessore provinciale all’istruzione, Tiziano Salvaterra, ha
categoricamente smentito l’esistenza di un protocollo tra Provincia
e Comune di Rovereto per la riorganizzazione dell’assetto degli
istituti roveretani. Il dirigente del liceo “Rosmini”, Maurizio
Barboncini, afferma di essere preoccupato non solo per il proprio
istituto, ma anche per tutti quelli della città. Dello stesso avviso
sono anche i docenti del “Rosmini”, che hanno discusso in collegio
docenti ed approvato un documento che afferma la preoccupazione per
la creazione di un altro polo linguistico all’interno di una scuola
che ancora non esiste, che penalizzerebbe la scuola pubblica, non
valorizzando le professionalità di cui dispone.
“L’Adige”, 30 settembre 2005: “Le parole chiare del protocollo
“segreto””
Preoccupazione del preside del “don Milani” di Rovereto, in accordo
col collega del liceo “Rosmini” in merito alla bozza del protocollo
d’intesa straordinario tra Provincia e Comune di Rovereto.
“L’Adige”, 23 settembre 2005: “Graduatorie, tre casi”
In Consiglio provinciale è approdato il problema delle
autocertificazioni false: il consigliere Delladio ha chiesto a
Tiziano Salvaterra, assessore all’istruzione della Provincia di
Trento, quali provvedimenti e quali sanzioni disciplinari saranno
presi nei confronti dei docenti che hanno presentato
autocertificazioni non veritiere.
“L’Adige”, 23 settembre 2005: “L’appello della U.I.L.”
Il disegno di legge sull’istruzione è incostituzionale. Vincenzo
Bonmassar, segretario provinciale della U.I.L. Scuola del Trentino,
in una lettera indirizzata ad assessori e capigruppo del Consiglio
provinciale, fa notare che nel progetto normativo le scuole private
vengono descritte come “enti costituenti il sistema pubblico di
istruzione, in continuità con la legge provinciale”, beneficiando
così di elevate contribuzioni economiche, ma le scuole private,
ricorda Bonmassar, adottano progetti educativi di attinenza
confessionale.
“Corriere del Trentino”, 23 settembre 2005: “Scuola, riforma
in giunta. La sinistra: sì a Salvaterra”
La riforma del sistema scolastico torna al vaglio dell’esecutivo
provinciale e, dopo aver appianato ieri le divergenze su alcuni
passaggi, con l’appoggio della Sinistra democratica e riformista.
Dellai ha commentato: “Su mio mandato, l’assessore (Tiziano
Salvaterra, n.d.r.) ha incontrato i capigruppo … Se la giunta sarà
d’accordo con l’ipotesi presentata allora voteremo la riforma.
Altrimenti si metterà in agenda un ulteriore approfondimento… Il
nostro obiettivo è di formulare una buona legge”.
“Corriere del Trentino”, 23 settembre 2005: “Graduatorie,
controlli sui certificati”
Una ventina di insegnanti sono ricorsi al difensore civico
lamentando abusi e irregolarità nell’autocertificazione dei cinque
anni continuativi di insegnamento in Provincia di Trento, che
garantivano quindici punti in più, trenta se gli anni continuativi
erano dieci. Dai controlli già effettuati risulterebbero in effetti
alcune irregolarità.
“Useremo tutti gli strumenti del diritto civile e penale per punire
gli insegnanti che hanno dichiarato il falso.” Così commenta
l’assessore Salvaterra la questione delle presunte irregolarità sui
punti di “bonus” nella graduatoria definitiva valida per
l’immissione in ruolo degli insegnanti trentini.
“Trentino”, 23 settembre 2005: “La graduatoria finisce dal
magistrato”
Esprimendo la propria perplessità sull’uso della autocertificazione
da parte della pubblica amministrazione, Donata Borgonovo Re,
difensore civico, ha affermato che “la stragrande maggioranza dei
casi non è stata esaminata da noi, ma dalla provincia direttamente.
Ora però altri gruppi di insegnanti stanno venendo da noi con nuove
posizioni di colleghi da controllare. Attendiamo di sapere come
comportarci visto che l’anno scolastico è già iniziato.
L’assessore provinciale all’istruzione, Tiziano Salvaterra, promette
che verranno presi provvedimenti e sanzionati coloro che hanno
dichiarato il falso.
“Trentino”, 23 settembre 2005: “Superiori, passa la linea dei
Ds”
C’è accordo fra Salvaterra e i Ds: proprio come voleva la sinistra
restano le “tre gambe”: licei, istituti tecnici e professionali.
“Trentino”, 22 settembre 2005: “Sono 260 i prof che hanno
“barato” sul bonus”
Sarebbero 260 (su 500 già esaminate) le autocertificazioni false. Il
difensore civico Donata Borgonovo Re accusa l’amministrazione di non
essersi comportata in modo impeccabile, avendo dato “troppa fiducia
agli interessati in corrispondenza di un passaggio nuovo e delicato
per il mondo della scuola”. I sindacati U.I.L., C.G.I.L. e C.I.S.L
non risparmiano critiche agli insegnanti che hanno “barato”;
S.N.A.L.S. e G.I.L.D.A., invece, hanno provato a trovare
giustificazioni e scusanti.
“L’Adige”, 11 settembre 2005: “In Trentino la migliore scuola
d’Italia” (intervista)
L’assessore all’istruzione della Provincia di Trento, Tiziano
Salvaterra, in occasione dell’inizio dell’anno scolastico,
analizzando la situazione del sistema scolastico trentino, definisce
la scuola trentina la migliore d’Italia, anche se ancora piena di
punti critici da correggere. Tra questi la gestione del personale
A.T.A., la necessità di riequilibrare l’assetto degli istituti,
l’orientamento, “alla scuola ma anche alla vita”, il coinvolgimento
dei genitori, soprattutto alle superiori.
Il protocollo P.A.T. - M.I.U.R., afferma l’assessore, “è già
superato”.
“L’Adige”, 08 settembre 2005: “Gli assessori tornano a scuola”
L’assessore all’istruzione Salvaterra ho coinvolto l’intera giunta
provinciale in un “messaggio di partecipazione”: dieci assessori si
sono recati in dieci istituti diversi per l’inaugurazione dell’anno
scolastico.
“L’Adige”, 08 settembre 2005: “Bufera sul concorso per i
presidi”
Esposto in procura: troppe irregolarità alle prove scritte, svoltesi
il 13 e 14 luglio di questo anno, per il concorso di dirigente
scolastico organizzato dalla Provincia. Si parla di temi copiati,
tempi di consegna non rispettati, correzioni approssimative.
“L’Adige”, 08 settembre 2005: “Bonmassar: rischio guerra
civile”
Il segretario della U.I.L. Scuola del Trentino, pur affermando di
non sapere nulla dell’esposto un Procura, ammette l’esistenza di
molti malumori e lagnanze in merito a presunte irregolarità
(promozioni per vicinanze politiche e temi copiati) durante la fase
scritta del concorso per dirigenti scolastici.
“L’Adige”, 04 settembre 2005: “Obiettivo centrato: anno al via
in regola”
Si dichiara soddisfatto l’assessore Salvaterra, dopo che il T.A.R.
ha bocciato il ricorso contro le graduatorie. L’anno scolastico
inizierà dunque con regolarità. Tuttavia sul piano politico rimane
ancora in discussione l’attribuzione di un punteggio minore agli
insegnanti delle scuole private. Il Consiglio provinciale ha infatti
approvato una mozione che invita la giunta a rivedere la norma.
“L’Adige”, 03 settembre 2005: “Prof, graduatorie provinciali
valide”
Giovedì il T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) ha infatti
respinto la richiesta di sospensiva contenuta in una serie di
ricorsi presentati da numerosi docenti. Le graduatorie sono così
salve e le nomine degli insegnanti legittime. L’anno scolastico
inizierà regolarmente. L’assessore Salvaterra si dichiara
soddisfatto. Il problema della graduatorie è ben lungi dall’essere
risolto però, a causa della recente approvazione in Consiglio della
mozione “bipartisan” relativa ai punteggi degli insegnanti.
“L’Adige”, 03 settembre 2005: “No a legge unica per nidi e
materne”
Mariapia Trenti risponde alle dichiarazioni di Salvaterra,
rilasciate in occasione della visita presso nido e materne di
Bosentino, in un comunicato in cui afferma che, pur condividendo
l’obiettivo di raggiungere una miglior diffusione del servizio di
asilo nido sul territorio trentino e un abbassamento dei costi per
le famiglie, favorendo l’entrate delle donne nel mondo del lavoro,
ciò non deve avvenire a scapito della qualità della scuola
dell’infanzia.

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