Abstract articoli marzo 2006 - aprile 2006
L'ADIGE E CORRIERE DEL TRENTINO
“L’Adige”, 4 aprile 2006: “Braccio di ferro sul contratto”
Dopo le direttive approvate dalla giunta provinciale, vi sono stati alcuni incontri dei sindacati con l’assessore e con l’Apran.
“Una situazione anomala” per Vincenzo Bonmassar, della U.I.L. Scuola, in quanto il rinnovo contrattuale è per ora limitato alla sola parte economica. “Lo spazio di confronto-sostiene Bonmassar- è limitato e, di fatto, quasi ragionieristico perché non c’è alcun riferimento alla parte normativa. Sarebbe invece opportuno intervenire anche su questi aspetti che a nostro motivato parere, risultano piuttosto confusi e arretrati rispetto alle competenze contrattuali della scuola dell’autonomia.
“L’Adige”, 31 marzo 2006: “La scuola è un palazzo antico, va restaurato con attenzione”
Il dibattito in commissione sulla proposta di legge Salvaterra è prevista subito dopo le elezioni, quando non si saprà ancora chi sarà il ministro. Molti i punti contestati, tema centrale rimane comunque quello del rapporto tra Stato (e Provincia) e scuole private.
“L’Adige”, 15 marzo 2006: “Riforma scuola, time out fino al 12 aprile”
Sospesi i lavori della commissione consiliare, su richiesta in particolare della sinistra. Nonostante le resistenze della Margherita, che ha cercato di difendere il calendario dei lavori già fissato, Salvaterra ha accettato il rinvio fino al 12 aprile, ovvero dopo le elezioni politiche.
“L’Adige”, 13 marzo 2006: “Salvaterra ritocca la riforma”
L’assessore all’istruzione Tiziano Salvaterra porta avanti con decisione la sua riforma della scuola, prevedendo l’approvazione della legge in commissione prima del 10 aprile, così che possa approdare il consiglio provinciale il 2 maggio, come da calendario. Domani la quinta commissione consiliare comincerà la discussione generale sul disegno di legge e l’assessore Salvaterra presenterà una cinquantina di emendamenti al testo originale, che modificheranno alcuni dei punti controversi.
Nulla da fare però per l’impostazione del disegno di legge data da Morandini, che mirava a mettere sullo stesso piano scuola pubblica e privata, che non è stata accolta da Salvaterra.
“Corriere del Trentino”, 9 marzo 2006: “Pagelle ai prof: no dei sindacati”
Alla presentazione del “Rapporto 2006 sul sistema scolastico” il presidente della Giunta provinciale aveva auspicato a chiare lettere la prospettiva della valutazione esterna per gli insegnanti delle scuole del Trentino. “Al massimo si può parlare di autovalutazione certificata: io insegnante dichiaro il mio operato e qualcuno lo certifica. Non può certo essere la politica però a farlo” ha affermato Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola.
“L’Adige”, 7 marzo 2006: “U.I.L. e portfolio” (Notes)
Il T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) del Lazio ha sospeso in due punti la validità del portfolio, uno dei più contestati aspetti della Riforma Moratti.
“La religione cattolica” si legge nella nota della U.I.L. Scuola “è materia facoltativa e tale rimane. Pertanto il ministero non può imporre la valutazione con effetti curricolari di questa materia scelta facoltativamente.
“L’Adige”, 7 marzo 2006: “Scuola trentina, un modello per tutti”
“Dieci anni fa” ha affermato l’assessore Salvaterra “il Trentino quasi si vergognava del suo sistema scolastico. Adesso invece questo sistema è diventato un modello anche per il resto d’Italia. Mi piace in particolare sottolineare un aspetto: all’inizio la valutazione era vista come un nemico. Oggi è stata accettata perché si è capito che non costituisce una sanzione, ma un supporto alle decisioni.”
“L’Adige”, 7 marzo 2006: “Oggi “svelato” il rapporto”
Presentato oggi il sesto rapporto del Comitato di valutazione presso il centro congressi della Federazione trentina delle
Cooperative.

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