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Abstract articoli luglio 2006 - agosto 2006
L'ADIGE, TRENTINO E CORRIERE DEL TRENTINO

“Corriere della Sera”, 30 agosto 2006: “Il multiculturalismo, promessa mancata. L’esame di cittadinanza non è una soluzione”
Hanif Kureishi è uno dei più importanti scrittori britannici contemporanei. Ha dedicato gran parte dei suoi libri e film alle promesse mancate del multiculturalismo: nessuna fiducia in Carte di valorie e “esami di cittadinanza”. Uscirà domani in Italia la sua raccolta di saggi “La parola e la bomba”, edito da Bompiani. L’auspicio: l’unica via è una scuola laica, uguale per tutti.

“Corriere della Sera”, 29 agosto 2006: “Il sindacato e i nullafacenti”
Tagli di spesa ed efficienza nel pubblico impiego. I sindacati, che hanno risposto “no” alla proposta di individuare i dipendenti pubblici totalmente improduttivi e di incominciare a tagliare lì, hanno riconosciuto però che il problema esiste e in misura non trascurabile.

“L’Adige”, 30 agosto 2006: “Indirizzi scolastici, delibera illegittima”
E’ inaccettabile che sia la giunta provinciale a individuare forme di riconoscimento economico e giuridico delle diverse disponibilità e competenze all’interno del mondo scolastico e che poi le trasmetta alle scuole sotto forma di atto amministrativo. “Oltre che essere evidentemente priva di legittimazione, questa iniziativa fa emergere il rischio di soluzioni che sanno di improvvisazione, di spontaneismo disordinato, di confusa e singola rincorsa ad occupare spazi indefiniti ed inesistenti… Il nostro direttivo provinciale è pronto a formulare proposte e soluzioni. Ora è necessario evitare che la provocazione della giunta crei disorientamento, prospettando inesistenti soluzioni diversificate in funzione della disponibilità volontarie fondate su altrettanto inesistenti possibilità giuridiche che di fatto delegittimerebbero il contratto e la funzione rappresentativa delle organizzazioni del personale. Ci auguriamo che la giunta voglia correggere la delibera e riproporre l’argomento al tavolo contrattuale”. La U.I.L. invita dunque gli insegnanti a vigilare perché ogni eventuale iniziativa per realizzare le intenzioni contenute nella delibera provinciale “vengano prontamente accantonate e comunque non sottoposte a qualche forma di approvazione”.

“L’Adige”, 26 agosto 2006: “Scuola, la U.I.L. contesta la Giunta”
La delibera, proposta dall’assessore Salvaterra, evidenzia la necessità di valorizzare la professionalità dei docenti attraverso un piano di formazione e aggiornamento che ciascuna scuola deve elaborare. Oltre al potenziamento delle competenze informatiche, la giunta invita le scuole a diversificare funzioni, modalità, orari dei servizi degli insegnanti, a favorire l’acquisizione di competenze e crediti da utilizzare in contesti diversi, a sperimentare forme volontarie di valutazione degli insegnanti. 
Per la U.I.L. si tratta di materie di “evidente natura contrattuale” che non possono essere affidate agli istituti scolastici. Vincenzo Bonmassar, segretario U.I.L. Scuola chiede pertanto di modificare la delibera “al fine di riconoscere al tavolo e ai soggetti contrattuali il compito previsto e di intervenire sugli argomenti eventualmente avanzati come proposta e secondo le procedure previste”.

“Trentino”, 24 agosto 2006: “Indirizzi scuola, la U.I.L. contesta: “La Provincia cambi delibera”
Il segretario della U.I.L. Scuola del Trentino segnala la necessità urgente di modificare la parte della delibera relativa agli strumenti a disposizione degli istituti, trattandosi di materia “evidentemente contrattuale”. “Va riconosciuto al tavolo e ai soggetti contrattuali il compito previsto e di intervenire sugli argomenti eventualmente avanzati come proposta”.

“Trentino”, 24 agosto 2006: “I prof di religione: contiamo di più”
E’ stata la polemica dell’estate quella sulla riforma provinciale della scuola di Tiziano Salvaterra. La religione non farà media, ma gli insegnanti potranno dare un giudizio finale sull’alunno.
Sono stati firmati ieri (23 agosto) i contratti a tempo determinato degli insegnanti di religione cattolica.

“Trentino”, 23 agosto 2006: “Fioroni inaugura l’anno scolastico”
Mercoledì 13 settembre, per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2006-2007, sarà presente in Trentino il ministro all’istruzione Giuseppe Fioroni.

“L’Adige”, 24 luglio 2006: “In forse il voto della Cogo. Ma Boso va verso il sì”
Margherita Cogo ha rimesso in discussione il suo appoggio alla riforma Salvaterra, mentre il capogruppo dei DS Barbacovi ha annunciato il voto favorevole del gruppo. Il disegno di legge potrebbe trovare invece un appoggio nella Lega Nord, a patto che Salvaterra voglia discutere sulle scuole dei piccoli paesi e la possibilità del ricorso all’insegnante unico.

“Trentino”, 24 luglio 2006: “Riforma scuola, Cogo stoppata”
La Margherita dichiara conclusa la fase della trattativa sulla legge della scuola e secco no alla richiesta della Ds Margherita Cogo di mettere per iscritto che i contributi alle scuole paritarie non verranno aumentati in futuro.

“Trentino”, 22 luglio 2006: “Scuola, presidio della Cgil. E la UIL annuncia una lotta senza quartiere sulla riforma”
Riprenderà la prossima settimana la discussione in consiglio provinciale del disegno di legge Salvaterra sul sistema dell’istruzione e formazione in Trentino. Ancora diverse i nodi da sciogliere. La UIL minaccia una “lotta senza quartiere” se la riforma Salvaterra dovesse passare così com’è. “Ci auguriamo”, ha affermato Ermanno Monari, “che la componente laica della giunta (DS, Verdi, Leali) sappia almeno per una volta, far valere le proprie ragioni a difesa di uno stato non confessionale che evita di imporre l’insegnamento della religione parificata alle altre materie, che non viola la nostra Costituzione prevedendo l’uso di denaro pubblico per finanziare di fatto le scuole private e che non condanni la scuola trentina o ad essere un perenne luogo di sperimentazione oppure a rappresentare il baluardo di una scuola provinciale che, in barba ai risultati del recente referendum sulle modifiche costituzionali, spacca il fronte dell’unità del Paese e della parità dei cittadini italiani. Se così non fosse la UIL del Trentino condurrà una lotta senza quartiere per evitare che la legge Salvaterra, se sarà approvata nella versione che osteggiamo, non entri mai in vigore. …Non rinunceremo chiamare i cittadini trentini a esprimersi attraverso un referendum abrogativo”.

“Trentino”, 21 luglio 2006: “Scuola, resta il nodo delle private”
Faccia a faccia ieri tra Margherita Cogo, vicepresidente e assessore alla cultura, e Lorenzo Dellai, presidente della Provincia. Il nodo da sciogliere dentro la maggioranza è il finanziamento delle scuole private.

“Corriere del Trentino”, 19 luglio 2006: “Ora di religione, dubbi a sinistra. Retsa il nodo della valutazione”
Resta un nodo aperto all’interno del progetto di riforma elaborato da Salvaterra la valutazione dell’ora di religione e delle materie facoltative ai fini del passaggio alla classe successiva dello studente. Che le materie facoltative parteciperanno al giudizio finale sullo studente ne sono certi sia l’assessore che i suoi dirigenti.

“Trentino”, 18 luglio 2006: “Ancora troppa Provincia nella scuola”
Forza Italia critica la riforma Salvaterra: “Di certo c’è ancora troppa Provincia nella scuola trentina, viene svuotata l’autonomia degli istituti e negato il diritto di scelta delle famiglie”.

“L’Adige”, 14 luglio 2006: “Dellai: sulle scuole private non si tratta”
Ieri il presidente Dellai ha dichiarato a proposito della parte della riforma Salvaterra attinente il finanziamento delle scuole private: “Questa è l’unica parte su cui non siamo disposti a fare modifiche. Resta com’è”.

“L’Adige”, 14 luglio 2006: “Gli insegnanti penalizzati”
I “Leali del Trentino” dicono “no alle scuole private”: no ai finanziamenti delle private, no all’ora di religione come materia curricolare, no ai favoritismi per gli insegnanti delle private.

“L’Adige”, 14 luglio 2006: “L’assessore Salvaterra: è la migliore soluzione possibile”
Salvaterra,. Reduce da una riunione con i rappresentanti dei partiti di maggioranza, è soddisfatto. Inoltre anticipa che il finanziamento alle scuole paritarie sarà ampliato. Inoltre i docenti continueranno a partecipare alla formulazione del giudizio complessivo.

“L’Adige”, 14 luglio 2006: “Meglio una pausa di riflessione. Riforma, la richiesta di Cgil e Uil”
Sì ad una pausa di riflessione sulla legge della scuola. Bonmassar sottolinea che in questo periodo gli insegnanti sono assenti, visto che le scuole sono chiuse e lo rimarranno fino a settembre. “Sarebbero chiamati ad applicare un testo proposto e, se mai approvato, in loro assenza. Si tratta di un espediente inaccettabile”.

“Trentino”, 13 luglio 2006: “Scuola, parliamone in autunno”
Il consigliere Agostino Catalano invita aa prendere tempo sulla riforma Salvaterra: “E’ una riforma troppo importante”. Il rischio sarebbe quello di partorire un sistema già arretrato.

“L’Adige”, 13 luglio 2006: “Gruppo Ds, sulla scuola le prime crepe”
Sulla legge Salvaterra spaccatura all’interno del gruppo dei Democratici di Sinistra. Paolo Barbacovi e Roberto Pinter sono possibilisti, “linea dura” invece di Margherita Cogo e Mauro Bondi.

“Trentino”, 12 luglio 2006: “Margherita-Ds: è scontro sulla scuola”
L’ora di religione torna a far discutere. Ad accendere il dibattito è il testo del disegno di legge Salvaterra. L’articolo 60, comma 2, parla di valutazione dell’insegnamento della religione cattolica. Critica buona parte della sinistra. I Ds si esprimono contro la possibilità che il voto di religione posa fare media.

“Trentino”, 10 luglio 2006: “De Torre: la riforma Salvaterra vada avanti!”
Letizia De Torre, sottosegretario all’istruzione, dichiara che il laboratorio trentino non può fermarsi per le modifiche a Roma, ancora da definire. “Nella nostra Provincia la nostra scuola è sempre stata un laboratorio che ha espresso risultati positivi”.

“Corriere del Trentino”, luglio 2006: “Scuola, niente rinvio o lascio”
Mentre Salvaterra, assessore all’istruzione, “blinda” la riforma, non volendo stravolgere la riforma: “Niente sospensione o mi dimetto”, conferma inoltre il finanziamento alle scuole private. Roberto Pinter considera quello della religione un nodo da sciogliere prima della votazione.

“Trentino”, 07 luglio 2006: “Salvaterra ha il via libera di Fioroni”
Il ministro Fioroni dà il via libera per varare la riforma Salvaterra in piena autonomia. Quando la riforma andrà in aula, presumibilmente il 18 luglio, avrà il pieno appoggio da Roma.