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La verifica della ricevibilità e dell’ammissibilità della domanda di emersione è demandata dal legislatore, in via esclusiva, alle Prefetture- UTG, mentre la procedura d’interesse delle Questure deve essere indirizzata unicamente verso l’accertamento dei requisiti soggettivi, del datore di lavoro e del lavoratore straniero.
Le Poste Italiane dovranno raccogliere le dichiarazioni dirette alle Prefetture-UTG in un apposito Centro Servizi, dove avverrà una prima verifica circa la corretta compilazione della dichiarazione.
Il Centro Servizi delle Poste Italiane provvederà a:
trasmettere le istanze cartacee ad ogni Prefettura-UTG, con relativo supporto magnetico per la realizzazione dell’archivio informatizzato previsto dalla legge;
inviare i relativi dati informatici al Centro Elaborazione Nazionale della P.S. di Napoli (CEN) ed alle Questure competenti, per ogni indagine finalizzata all’accertamento della sussistenza di eventuali motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno a favore del lavoratore straniero.
inviare al datore di lavoro la comunicazione relativa alla convocazione per la stipula del contratto di lavoro e il ritiro del permesso di soggiorno da parte del lavoratore, secondo un’agenda di appuntamenti;
inviare alle parti le comunicazioni relative ai rigetti e all’archiviazione delle istanze.
Presso le Prefetture-UTG, verrà istituito lo ‘Sportello Polifunzionale’, dotato di un terminalista messo a disposizione dalle Poste, che riceverà i dati dal Centro Servizi delle Poste Italiane e le comunicazioni dalle Questure in merito alla verifica delle posizioni dei datori di lavoro e dei lavoratori segnalati.
Nello sportello polifunzionale saranno presenti:
un rappresentante della Prefettura;
un rappresentante dell’Ufficio provinciale del lavoro;
un rappresentante della Questura.
un rappresentante dell’Agenzia delle Entrate, che provvederà a rilasciare ai lavoratori stranieri sprovvisti il codice fiscale.
(facoltativo) un rappresentante dell’Istituto per la previdenza Sociale (INPS) per la definizione della posizione contributiva del lavoratore straniero.
A seconda delle esigenze locali, potranno essere presenti più unità operative (l’insieme dei funzionari sopraelencati costituisce il nucleo di una sola unità).
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