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SERVIZI > Istituto tutela ed assistenza lavoratori > Sanatoria legge Bossi - Fini > Stipula del contratto e rilascio del permesso di soggiorno

Nei venti giorni successivi la ricezione della documentazione dalle Poste Italiane, la Prefettura-UTG verificherà l’ammissibilità della dichiarazione e la Questura accerterà l’esistenza o meno di elementi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno, dandone comunicazione motivata alla stessa Prefettura-UTG che la registrerà nell’apposito registro informatizzato istituito in collaborazione e con il supporto delle Poste Italiane. 

Nei dieci giorni successivi a tale comunicazione comprovante la mancanza di elementi ostativi, la Prefettura-UTG fisserà un appuntamento con il datore di lavoro e il lavoratore straniero denunciato per la stipula del contratto di lavoro e il contestuale rilascio del permesso di soggiorno. 

Il datore di lavoro (o un delegato) e il lavoratore verranno convocati, tramite una comunicazione delle Poste Italiane, presso lo Sportello Polifunzionale istituito presso le Prefetture-UTG dove , nell’ordine, si recheranno: 
presso la postazione dell’Agenzia delle Entrate, per l’attribuzione del codice fiscale del lavoratore; 
presso il rappresentante della Prefettura- UTG , per la verifica definitiva della dichiarazione presentata: sarà possibile, in questa sede, fornire i dati eventualmente mancanti , necessari per l’ammissibilità della documentazione; 
presso la postazione dell’Ufficio Provinciale del Lavoro, al fine di stipulare il contratto di lavoro; 
presso il rappresentante della Questura che consegnerà il permesso di soggiorno al lavoratore straniero. 

Le parti che non si presenteranno all’appuntamento presso lo sportello polifunzionale della Prefettura-UTG , verranno riconvocate in caso di giustificato motivo comprovante la loro assenza. 

Nel Decreto Legge riguardante la regolarizzazione dei lavoratori stranieri subordinati è prevista una deroga alle disposizioni relative alla presa di rilievi fotodattiloscopici (le c.d. ‘impronte’) agli stranieri coinvolti in questa procedura di legalizzazione. 

Ai titolari dei permessi di soggiorno per lavoro ottenuto tramite la regolarizzazione verranno rilevate le impronte entro un anno dalla data di rilascio del titolo di soggiorno e , comunque, in sede di rinnovo dello stesso.

 

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