APPALTI ASSISTENZA DOMICILIARE IN TRENTINO: SERVONO RESPONSABILITÀ, RISPETTO DELLE REGOLE E UNA REGIA PROVINCIALE PER TUTELARE LAVORATORI E CITTADINI
La UIL FP del Trentino interviene nuovamente nel dibattito apertosi in queste ore a mezzo stampa sulla gestione del cambio di appalto del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata, ribadendo un principio che deve rimanere al centro di ogni confronto: la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e la continuità dei servizi ai cittadini devono prevalere su ogni contrapposizione tra soggetti gestori.
«Le norme contrattuali e gli accordi sottoscritti in materia di cambi d’appalto non rappresentano semplici adempimenti burocratici, ma costituiscono strumenti fondamentali per garantire continuità occupazionale, qualità dei servizi e serenità ai lavoratori coinvolti», dichiarano Andrea Bassetti, Segretario Generale della UIL FP del Trentino, e Manuel Cescatti, Responsabile del Settore Cooperative Sociali.
La UIL FP richiama tutte le parti coinvolte al rigoroso rispetto delle disposizioni previste dal CCNL Cooperative Sociali e dagli accordi sottoscritti a livello provinciale in Trentino, ricordando come i cambi di gestione debbano essere affrontati con correttezza, trasparenza e piena condivisione con le Organizzazioni Sindacali, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo.
«Le relazioni sindacali non possono essere considerate un elemento accessorio. Le informazioni devono essere condivise nelle sedi previste, con modalità trasparenti e nel rispetto delle prerogative di tutte le Organizzazioni Sindacali. È questo il presupposto indispensabile per evitare tensioni, garantire certezze ai lavoratori e assicurare una gestione ordinata delle fasi di transizione.»
Prendiamo atto delle precisazioni formulate da Consolida in merito agli adempimenti effettuati, al funzionamento della clausola sociale e alla ricollocazione del personale, aspetti richiamati nel comunicato diffuso oggi. Tuttavia, la UIL FP ritiene che questa vicenda evidenzi la necessità di consolidare buone prassi condivise che consentano, in ogni cambio di appalto, un confronto preventivo, tempestivo e costruttivo tra stazioni appaltanti, gestori, imprese subentranti e rappresentanze sindacali.
Particolare attenzione deve essere rivolta anche al ruolo delle stazioni appaltanti. Comuni, Comunità di Valle e ASUIT sono chiamati ad assumersi una responsabilità ancora maggiore nella predisposizione delle gare pubbliche per i servizi domiciliari.
«Le gare non possono essere costruite esclusivamente sulla base degli aspetti economici o organizzativi. Occorre prevedere clausole che valorizzino il personale, favoriscano la continuità assistenziale, tutelino la qualità del lavoro e riducano al minimo gli effetti negativi dei cambi di gestione. La qualità del servizio passa inevitabilmente dalla qualità delle condizioni di lavoro di chi lo eroga.»
Per la UIL FP, questa vicenda mette inoltre in evidenza un problema strutturale che da tempo interessa l’intero sistema socio-sanitario e socio-assistenziale trentino: la crescente carenza di personale qualificato.
«Oggi il problema non è soltanto gestire un cambio di appalto. Il vero nodo è la difficoltà sempre maggiore nel reperire operatori socio-sanitari e personale qualificato. Per questo chiediamo alla Provincia autonoma di Trento di assumere una regia forte e condivisa con tutte le parti sociali.»
Secondo la UIL FP è necessario programmare investimenti straordinari sulla formazione, rendendo realmente accessibili i percorsi per Operatore Socio Sanitario.
«Molte persone sarebbero disponibili a intraprendere il percorso di formazione per OSS, ma non possono permettersi di rinunciare al proprio reddito per diversi mesi. Servono strumenti concreti che consentano di frequentare i corsi mantenendo un adeguato sostegno economico e favorendo la conciliazione tra formazione, lavoro e vita familiare. Solo così sarà possibile garantire un ricambio generazionale e assicurare il futuro dei servizi domiciliari.»
La UIL FP del Trentino conferma infine la propria disponibilità al confronto con tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che soltanto attraverso il rispetto delle regole, corrette relazioni sindacali, una programmazione lungimirante e la valorizzazione delle professionalità sia possibile garantire ai cittadini un sistema di assistenza domiciliare stabile, efficiente e di qualità.
Andrea Bassetti
Segretario Generale UIL FP del Trentino
Manuel Cescatti
Responsabile Settore Cooperative Sociali UIL FP del Trentino
comunicato stampa UIL FP DEL TRENTINO 4.08.2026 – Appalti assistenza domiciliare in Trentino e rispetto delle regole
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