l’Adige – Martedì 3 Febbraio 2026

Cgil, Cisl e Uil: «Accordi firmati ma ancora nessuna risposta»

 

Apsp «Serve una corretta e tempestiva attuazione»

APSP

Dopo che il sindacato Fenalt ha convocato una manifestazione per domani alle 10 e 30, a Trento, nel piazzale di Upipa in via Scipio Sighele 7 sull’applicazione degli accordi firmati intervengono anche Cgil, Cisl e Uil. «A fronte di accordi formalmente sottoscritti e certificati dalla Corte dei Conti, gli accordi stessi devono trovare immediata e integrale applicazione, con particolare riferimento alla materia indennitaria, agli arretrati maturati, all’aggiornamento dell’indennità Oss prevista dall’art. 153, all’inquadramento del personale infermieristico e degli educatori, e all’applicazione delle condizioni di miglior favore previste dall’Accordo di Settore. È quindi indispensabile garantire una corretta e tempestiva attuazione di quanto definito». Così i segretari generali provinciali di Cgil Fp Alberto Bellini, Fp Cisl Giuseppe Pallanch e Uil Fpl Andrea Bassetti che chiedono inoltre che nelle more del recepimento del buono pasto revolving, previsto a livello nazionale e che dovrà essere applicato anche in Trentino, si applichi subito quanto previsto per l’erogazione del pasto dall’Accordo di Settore recentemente firmato. Per i sindacati resta inoltre aperta, e non più procrastinabile, la questione della liquidazione delle indennità notturne e festive definite nel luglio 2025, per le quali è necessario fornire certezze operative. «A tal fine, si rende imprescindibile un impegno sinergico della Giunta Provinciale a prevedere adeguati stanziamenti in sede di assestamento di bilancio 2026, a beneficio di tutto il personale sanitario e assistenziale coinvolto». Le Organizzazioni sindacali sollecitano l’immediata applicazione degli accordi sottoscritti e la convocazione dell’osservatorio previsto.

 

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ADIGE Apsp ART 030226