COOPERAZIONE SOCIALE E SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE
NECESSARIA LA VALORIZZAZIONE DI PERSONE E TERRITORIO

TRENTO: “La gestione dei servizi di assistenza domiciliare rappresenta uno dei pilastri più delicati del sistema sociosanitario trentino e non può essere ridotta esclusivamente ad una logica economica o amministrativa”_ Queste le parole del Segretario Generale Provinciale UIL FP EE.LL. del Trentino Andrea Bassetti assieme al Segretario Provinciale UIL FP EE.LL. con delega alle Cooperative Sociali Manuel Cescatti.

L’assegnazione del servizio a realtà esterne al territorio apre interrogativi concreti sul futuro della domiciliarità in Trentino, sulla continuità assistenziale garantita agli utenti e sulle tutele dei lavoratori che ogni giorno operano con professionalità, esperienza e profonda conoscenza delle comunità locali, ricordando che i servizi di assistenza domiciliare sul nostro territorio non sono un semplice servizio standardizzato: è relazione, presenza, fiducia, continuità umana e professionale.

Un sistema costruito negli anni grazie all’impegno di operatori, cooperative e professionisti che conoscono il territorio, le famiglie, le fragilità e i bisogni delle persone assistite, in un contesto già segnato dalla carenza di personale sociosanitario. Appare indispensabile aprire una riflessione seria sul modello organizzativo futuro, evitando il rischio di indebolire un equilibrio già fragile e complesso garantito dal Terzo Settore in Trentino.

Serve oggi una formula di tutela della domiciliarità trentina che valorizzi il radicamento territoriale, la qualità del servizio e il patrimonio umano rappresentato dai lavoratori del settore, attraverso la garanzia di continuità occupazionale e contrattuale; salvaguardia delle professionalità presenti sul territorio; qualità dell’assistenza per utenti e famiglie; valorizzazione dell’esperienza maturata dagli operatori locali e non ultimi applicazione di modelli organizzativi capaci di mantenere un forte legame con le comunità trentine.

Non si può pensare che servizi così delicati possano essere gestiti senza considerare il valore della presenza territoriale, delle relazioni costruite negli anni e della conoscenza diretta delle realtà locali.
La tutela della domiciliarità significa tutelare insieme lavoratori, utenti e comunità.

Per questo riteniamo fondamentale che istituzioni, parti sociali e soggetti coinvolti aprano un confronto concreto per costruire soluzioni che mettano al centro non soltanto i criteri economici, ma anche la qualità del lavoro, la continuità assistenziale e il rispetto di chi ogni giorno garantisce questi servizi essenziali sul territorio trentino in stretta relazione con il servizio pubblico.

Andrea Bassetti
Segretario Generale Provinciale UIL FP del Trentino

Manuel Cescatti
Segretario Provinciale UIL FP del Trentino
Settore Cooperazione Sociale

11.05.2026 – Comunicato stampa UIL FP EE.LL. del Trentino – Assistenza Domiciliare