Da un anno senza Diego

Carissime e carissimi,

Era poco più tardi di quest’ora, il 31 marzo dell’anno scorso, quando ricevemmo la terribile e dolorosissima notizia che Diego -il nostro “amico gentile”, come lo avevo allora definito, compagno di vita e collega di lavoro, di sindacato e di associazionismo – era mancato.

Rimanemmo tutti attoniti e disperati. Questo terribile virus, un mostro che da un anno ci sfida non era ancora ben conosciuto e aveva cominciato a mietere vittime proprio in quella primavera, portandosi via anche il caro Diego.

Il mio pensiero, allora come ora, non può che andare a Patrizia, ai suoi carissimi familiari e ai tanti amici e amiche che, sono sicuro, stamattina hanno pensato almeno un attimo a lui, al suo sorriso, alla sua gentilezza, al suo altruismo e alla sua disponibilità verso tutti coloro che gli si rivolgevano per i più diversi motivi.
Non vi nascondo che mi commossi tantissimo un anno fa ed anche stamattina, e ora, mi ha preso “un groppo” che fatico a buttar giù. In questo anno terribile tutti i rapporti personali per forza di cosa si sono resi più tenui, discontinui e si sono limitate le possibilità di godere della natura e della montagna. Quella montagna che era una grande passione di Diego e che aveva trasmesso a tanti di noi, anche a chi vi scrive.
Mi auguro quindi quest’estate di poterlo ricordare con tanti di voi proprio in montagna, su un qualche crinale o prato di quelli che rendevano lui e coloro che gli volevano e gli vogliono ancora bene, felici e sereni.

Un abbraccio a tutti e uno struggente pensiero a te, amico gentile Diego.

Walter Alotti

https://www.uiltn.it/omaggio-a-diego-lamico-gentile/