OLIMPIADI E PARAOLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026 – 6 GIORNI ALLA PARTENZA
NESSUNA CERTEZZA PER IL PERSONALE INTERESSATO

TRENTO – «Mancano solo 6 giorni alla partenza di uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale, con impatti economici e di visibilità per il Trentino tutt’altro che trascurabili. A oggi, tuttavia, non vi è alcuna certezza organizzativa, come anche per quella indennitaria, per il personale di Polizia Locale dei Comuni e per i Vigili del Fuoco permanenti, Protezione Civile, Forestale e CUE della Provincia autonoma di Trento, chiamati tutti, nessuna figura esclusa, a governare la sicurezza del territorio insieme alle altre forze di polizia nelle aree interessate dalle prove olimpiche e paralimpiche invernali di Milano Cortina 2026».

Queste le parole dei Segretari Generali provinciali di CGIL FP Alberto Bellini, FP CISL Giuseppe Pallanch e UIL FPL EE.LL. Andrea Bassetti.

Nel corso del 2025 non sono mancati i richiami delle organizzazioni confederali alla Provincia autonoma di Trento e al Consorzio dei Comuni, al fine di ottenere certezze sulle molteplici informative e sui richiami organizzativi che, in sinergia con le amministrazioni comunali, coinvolgono vari professionisti che tutti i giorni sono una certezza di tranquillità per tutto il Trentino.

L’attenzione sul tema è stata inoltre evidenziata anche dalla politica trentina, con interrogazioni depositate presso la Giunta provinciale e richieste di chiarimento avanzate dalle Conferenze dei Sindaci delle Valli di Fiemme e Fassa.

L’interesse organizzativo è elevato da parte di tutti i soggetti coinvolti, ma ancora più alta è la necessità di risposte concrete per chi rappresenta le lavoratrici e i lavoratori chiamati a garantire la sicurezza del territorio e a gestire l’importante afflusso di persone atteso nelle aree interessate dai prossimi eventi sportivi. Una preoccupazione che cresce ulteriormente in assenza di rassicurazioni per i professionisti che quotidianamente si rivolgono alle nostre Segreterie.

Ad oggi mancano gli accordi con le organizzazioni sindacali che chiariscano le indennità compensative dell’impegno straordinario richiesto, che vedrà il personale operare ben oltre le attività ordinarie. Restano inoltre sconosciute le sedi di alloggio del personale impiegato, così come le modalità di riorganizzazione dei Comandi di Polizia Locale interessati e dei Vigili del Fuoco permanenti, dei Forestali e di tutta la Protezione Civile, chiamati a garantire il presidio del territorio nonostante l’assenza dei colleghi impegnati nelle Olimpiadi e Paralimpiadi. Non dimentichiamo la CUE che nell’ottica di massima allerta, per rischio elevato, dal 1 febbraio al 15 di marzo sarà attiva 24 ore su 24.

Tali interrogativi sono stati posti nei giorni scorsi alle strutture competenti, come anche attraverso la stampa, senza però ricevere risposte concrete in grado di rassicurare il personale.

I Segretari Generali sollecitano nuovamente la Provincia autonoma di Trento e il CAL, poiché il tempo sta scadendo, per un confronto con le parti sociali che non può essere considerato un elemento astratto o accessorio: se non affrontato con il dovuto rispetto, rischia di complicare prossime criticità sul personale che potrebbero apparire risolte per singole disponibilità ricevute.

Segretari Generali Provinciali
FP CGIL – CISL FP – UIL FPL EE.LL.
Alberto Bellini – Beppe Pallanch – Andrea Bassetti

 

26.01.2026- comunicato stampa unitario OLIMPIADI E PARAOLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026 -4 GIORNI ALLA PARTENZA NESSUNA CERTEZZA PER IL PERSONALE INTERESSATO