Trento, 17 gennaio 2026
Sanità Trentina nel caos informatico: la UIL FPL Sanità chiede le dimissioni del Direttore Generale di ASUIT
COMUNICATO STAMPA
Giuseppe Varagone Segretario Generale della UIL FPL Sanità del Trentino, esprime forte preoccupazione e profondo dissenso per i gravi disagi che, ormai da settimane, stanno interessando il sistema sanitario provinciale a seguito dell’introduzione del nuovo programma SIO nei Pronto Soccorso.
Il nuovo sistema informatico, fin dalla sua attivazione, ha evidenziato gravi malfunzionamenti che hanno compromesso il regolare svolgimento delle attività sanitarie, in particolare nella delicatissima fase del triage, cuore pulsante di un servizio emergenziale. Tali criticità hanno prodotto pesanti ripercussioni sull’organizzazione del lavoro, generando un significativo stress lavoro-correlato su medici, infermieri e operatori sanitari, già sottoposti a carichi assistenziali elevatissimi.
Come UIL FPL Sanità, avevamo tempestivamente segnalato le problematiche e invitato l’Azienda a fare un passo indietro rispetto all’acquisto e all’implementazione del programma, nell’interesse della sicurezza dei cittadini e della tutela dei lavoratori. Purtroppo, i vertici aziendali hanno scelto di non accogliere tali richieste, ignorando le criticità segnalate dal personale sul campo.
La situazione si è ulteriormente aggravata nei giorni scorsi con i disservizi che hanno coinvolto anche il programma informatico del CUP e dei Centri Prelievi. Malfunzionamenti che hanno costretto gli operatori – personale infermieristico, amministrativo e addetti CUP – ad annullare numerosi appuntamenti, causando disagi gravissimi ai cittadini, molti dei quali affetti da patologie e costretti a richiedere permessi lavorativi o a rinviare esami diagnostici essenziali.
Siamo di fronte a una gestione inaccettabile dei processi organizzativi e informatici della sanità trentina, che sta minando la fiducia dei cittadini nel servizio pubblico e mettendo quotidianamente in difficoltà chi lavora con professionalità e senso di responsabilità.
Alla luce della gravità dei fatti, dei disagi arrecati ai cittadini e delle ripercussioni sul benessere psico-fisico di medici, infermieri e personale amministrativo, la UIL FPL Sanità del Trentino chiede con forza le immediate dimissioni del Direttore Generale di ASUIT del Trentino, ritenendolo politicamente e amministrativamente responsabile di una situazione ormai fuori controllo.
La sanità pubblica non può permettersi improvvisazioni, soprattutto quando in gioco ci sono la salute dei cittadini e la dignità professionale di chi ogni giorno garantisce servizi essenziali alla collettività.
F/to Segretario Generale della UIL FPL Sanità del Trentino
Giuseppe Varagone
No Comments