UIL FPL SANITA’: PROBLEMATICHE RISCONTRATE PRESSO IL DISTRETTO VALLAGARINA

Giuseppe Varagone, Segretario della UIL FPL Sanità del Trentino , interviene contro l’Apss per la inadeguatezza nella gestione del Servizio Territoriale e delle Cure primarie del Distretto di Vallagarina. Dopo aver incontrato i lavoratori sono emerse varie problematiche che codesta Organizzazione Sindacale aveva già tramite missiva fatto presente a metà marzo a cui non è stato dato seguito. A tal proposito anche nella giornata di ieri e precisamente 02 maggio c.a. abbiamo nuovamente inviato una missiva di sollecito, e siamo in attesa, tra l’altro, che i vertici Aziendali intervengano per sanare questa grave situazione.

Negli ultimi mesi, 7 Infermieri hanno cessato il proprio servizio o hanno fatto la scelta di licenziarsi e a tutt’oggi non sono stati sostituiti; quindi va da sé che i carichi di lavoro per chi è ancora in servizio sono aumentati in modo esponenziale. Questo, per i lavoratori sta comportando ore di straordinario in eccedenza e la difficoltà di poter usufruire delle ferie. Ricordo che alcuni professionisti hanno ferie residue del 2022 e tutte quelle del 2023.

In merito alla pronta disponibilità che dovrebbe essere usata solo nei casi eccezionali e/o emergenziali in modo sporadico, è diventato a tutti gli effetti orario di lavoro istituzionale visto l’ammontare del lavoro. Questo sta comportando, che i professionisti in questione, non riescono ad usufruire del distacco psico-fisico necessario.

Inoltre ci viene segnalato, che da anni non viene distribuito il vestiario necessario per poter svolgere il lavoro in sicurezza, come le scarpe antinfortunistiche, vestiario idoneo e gli zaini appositi per una maggiore distribuzione dei carichi, addirittura sono costretti a portarsi l’abbigliamento a casa per poterli lavare e sanificare. Inoltre 3 mezzi aziendali sono in disuso per rotture varie e non sono stati né sostituiti né riparati. Scandaloso è il fatto che i Professionisti debbano farsi carico della gestione dei mezzi aziendali come il cambio gomme e la manutenzione ordinaria al di fuori del proprio orario di lavoro programmato. Inoltre i mezzi sono privi di permessi per le zone ZTL di molti comuni e questo sta comportando disagi non indifferenti, di cui ritardi nelle prestazioni programmate e sanzioni amministrative che gli stessi devono remunerare a proprie spese.

Ci viene inoltre fatto presente che i Tablet in dotazione sono vecchi e non più aggiornabili per i nuovi programmi che l’Apss ha adottato. Un altro problema è quello dei buoni pasto, visto la cifra irrisoria disposizione degli stessi, a causa il caro bollette molti esercenti hanno aumento i prezzi e questo sta comportano che i lavoratori sono costretti a pagare di tasca propria la differenza.

Conclude Varagone , ma è possibile che le inadempienze dei Dirigenti Aziendali le devono pagare sempre i Cittadini e i Professionisti che operano tutti i giorni con diligenza e professionalità ? Invitiamo l’Assessorato ad intervenire con urgenza in merito.

Segretario della UIL FPL Sanità del Trentino

Giuseppe Varagone

Scarica il pdf: Comunicato stampa 05.05.2023 Servizio Territoriale Rovereto