l’Adige – 03 luglio 2022

«Pnrr e Corte dei conti, facciamo da apripista»

TRENTO Alla luce della collaborazione instaurata con la locale Corte dei conti, il Trentino vorrebbe fare da apripista per definire un sistema di «accountability», cioè di rendicontazione dei riflessi degli investimenti sulle politiche provinciali, che possa fungere da punto di riferimento per la valutazione a livello territoriale dei benefici e dei livelli di efficienza generati dall’attuazione dei progetti del «Pnrr sui territori». Lo ha detto presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, intervenuto nell’ambito della tavola rotonda che ha chiuso il convegno «Autonomie territoriali e contributo all’attuazione del Pnrr e dei piani complementari. Il ruolo della Corte dei conti», a Madonna di Campiglio.
«In una terra di autonomia come la nostra, la realizzazione di percorsi innovativi appare fondamentale: con questo spirito, nell’ambito del Pnrr, che porterà in Trentino 1,3 miliardi di euro, opereremo per mettere in campo gli investimenti in tempi brevi. Centrale è quindi il rapporto con gli organi di controllo», ha precisato Fugatti, ricordando la nomina di cinque commissari straordinari per lo sviluppo di altrettante opere strategiche, al fine di mettere a terra gli investimenti in tempi brevi.
All’evento ha preso la parola anche il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, che ha evidenziato come l’ateneo rappresenti «una fabbrica di competenze imprescindibile», e il segretario generale della Uil pubblica amministrazione, Sandro Colombi, che ha parlato della necessità di rendere la pubblica amministrazione attrattiva agli occhi dei lavoratori più giovani.

 

Scarica il pdf: PNRR ART 030722 2