SANITÀ TRENTINA: FIRMATO L’ACCORDO DEFINITIVO. CGIL, CISL, UIL, FENALT E NURSING UP: “VALORIZZAZIONE CONCRETA E RISPOSTE IN BUSTA PAGA. ORA NECESSARIO CONTINUARE A LAVORARE PER L’ATTRATTIVITÀ DI CUI IL COMPARTO HA ASSOLUTAMENTE BISOGNO”
Si è conclusa positivamente la lunga trattativa per il rinnovo del comparto sanitario trentino con la sottoscrizione definitiva avvenuta il 4 marzo, a seguito della certificazione della Corte dei Conti. I segretari Alberto Bellini (Cgil FP), Giuseppe Pallanch (Cisl Fp Trentino), Giuseppe Varagone (UIL Fpl Sanità Trentino), Paolo Panebianco (Fenalt) e Cesare Hoffer (Nursing Up) esprimono profonda soddisfazione per questo traguardo e desiderano ringraziare l’Assessorato e l’Apran per il leale confronto dimostrato durante tutta la trattativa, che ha permesso di mettere finalmente al centro le persone che lavorano in un contesto così delicato e cruciale. Questo accordo non rappresenta solo un punto di arrivo, ma lancia nuove sfide legate alla straordinaria particolarità dell’attività svolta da ASUIT, un’azienda chiamata quotidianamente alla cura e all’assistenza della comunità trentina, portando a nuovi traguardi con la convocazione a breve per aggiornare la parte normativa e garantire una certa esigibilità. L’auspicio condiviso dai segretari è che si possano a breve vedere gli effetti sulla busta paga superando troppo spesso gli intoppi burocratici. L’intesa introduce diversi elementi di rilievo, tra i quali l’aggiornamento e la semplificazione degli istituti giuridici per una gestione più chiara ed efficiente del rapporto di lavoro, ivi compreso part-time e lavoro agile, anche se la vera sfida sarà proprio la gestione del personale nella prossima fase normativa. L’accordo introduce risposte fondamentali sul fronte del benessere lavorativo attraverso il miglioramento dell’age management, per tutelare il personale nelle diverse fasi della carriera, e l’introduzione di misure concrete per il contrasto e la prevenzione del fenomeno delle aggressioni ai danni del personale. Sul piano economico, l’intesa garantisce l’adeguamento delle indennità di specificità infermieristica fino a 260 euro lordi mensili e l’adeguamento dell’indennità di tutela del malato e per la promozione della salute fino a 225 euro lordi mensili, prevedendo inoltre un necessario sistema di indennità anche per il personale non sanitario. Particolare attenzione è stata riservata al personale del Pronto Soccorso, a chi effettua turni notturni e a quelli che operano in strutture periferiche e particolarmente disagiate. L’incremento delle risorse per la retribuzione accessoria, con particolare attenzione alle responsabilità e ai servizi più complessi, e l’avvio di un percorso di armonizzazione economica per tutto il personale rispetto al comparto delle autonomie locali, confermano che questo accordo rafforza la stabilità del nostro sistema sanitario, valorizza il lavoro e considera questo comparto un pilastro essenziale dei servizi alla persona di ASUIT, continuando a investire per garantire qualità, continuità e risposte puntuali ai bisogni dei cittadini.
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