l’Adige – Giovedì 8 gennaio 2026

«Troppi autobus guasti»

 

Uiltrasporti Sindacato preoccupato. Ma Trentino Trasporti: «Nessun disservizio»

ECONOMIA

A Trento ci sono 5 autobus cosiddetti “corti” e otto (su undici) autosnodati fermi in officina per guasti o manutenzioni. Lo dice la Uiltrasporti, con il segretario Nicola Petrolli, che parla di «gravi criticità nella gestione dei mezzi di Trentino Trasporti». Nel dettaglio il sindacato riporta una situazione «sempre più critica a Rovereto ma anche a Trento, in particolare per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi e l’organizzazione del magazzino ricambi. La scelta di risparmiare sui pezzi di ricambio, riducendo le scorte al minimo, si sta rivelando miope e controproducente: un autobus fermo in deposito per settimane o mesi in attesa di un componente ha un costo economico e sociale ben superiore al presunto risparmio iniziale». Poi, appunto, i numeri: «Ci sono cinque mezzi corti fermi in officina a Trento e tre fermi a Rovereto. Oggi su Trento su undici autosnodati otto sono guasti. La nostra preoccupazione è che, continuando così, si arrivi a utilizzare mezzi obsoleti, privi di adeguato riscaldamento sia per gli autisti sia per l’utenza, con evidenti ricadute sulla sicurezza e sul comfort, soprattutto nel periodo invernale. Altro tema allarmante riguarda la scelta degli pneumatici: gomme acquistate al massimo ribasso, con battistrada ridotto, che in caso di pioggia causano perdita di aderenza, in particolare nelle rotatorie. Le conseguenze, soprattutto con l’arrivo della neve, sono facilmente immaginabili. Ricordiamo che sono gli autisti a dover gestire questi mezzi ogni giorno, assumendosi responsabilità e rischi. Riteniamo indispensabile un cambio di passo nella gestione dell’officina, a partire dal coinvolgimento di chi lavora quotidianamente alla guida dei mezzi anche nelle scelte tecniche. Riconosciamo che l’azienda sta ottenendo risultati positivi su diversi fronti, ma è arrivato il momento di intervenire con decisione anche sulla manutenzione e sull’organizzazione tecnica, per garantire sicurezza, efficienza del servizio e dignità del lavoro».

Guasti e mezzi fermi che, in ogni caso, non creano disservizi. Lo conferma il presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore: «Se ci fossero state criticità tali da provocare disservizi o inefficienze mi avrebbero informato. Invece non è così. Certo, ci sono dei mezzi in officina e questo è normale e fisiologico, ma non sono saltate corse o ci sono stati problemi per l’utenza». Il presidente ricorda anche il periodo dell’anno, visto che ci sono state le festività, con la chiusura delle scuole, e quindi meno corse e più possibilità per fare le manutenzioni: «Anche se poi operai e meccanici hanno diritto alle loro ferie, altrimenti i sindacati intervengono subito a rivendicarlo. Quindi, forse, non hanno potuto riparare tutti i mezzi in pochi giorni. In ogni caso abbiamo un dirigente responsabile della manutenzione e ha organizzato il lavoro di queste settimane, senza segnalazioni di disagi o ritardi».

 

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ADIGE trasporti 080126