Cantiere di rifacimento del casello autostradale A22 Ala–Avio: cresce la preoccupazione dei lavoratori e il fine lavori si allontana
Comunicato stampa | Trento, 21 ottobre 2026
Iniziati nell’ormai lontano 2022, i lavori di rifacimento del casello autostradale Ala–Avio – un appalto di oltre 20 milioni di euro – avrebbero dovuto concludersi in meno di tre anni (895 giorni). Ad oggi, tuttavia, la messa in opera procede a rilento a causa delle difficoltà finanziarie che continuano ad interessare le aziende assegnatarie dell’appalto.
Il gruppo Manelli Impresa Spa, aggiudicatario dei lavori in prima assegnazione, ha attraversato un periodo di grave crisi di liquidità ed è stato costretto, per evitare il fallimento, a sottoscrivere un accordo di affitto d’azienda con CMC Ravenna Spa.
Purtroppo, la stessa CMC Ravenna Spa – che dal 2025 è entrata a far parte del Gruppo Finres Holding per superare un periodo di difficoltà finanziaria – sta vivendo una situazione particolarmente difficile a livello nazionale nella gestione degli appalti RFI e ANAS. La preoccupazione riguarda il futuro di tutti i cantieri aperti, sia dal punto di vista occupazionale che produttivo.
Problematiche che, da tempo, si stanno riscontrando anche nel cantiere di rifacimento del casello autostradale Ala–Avio, dove i lavoratori ogni mese sono costretti a fare i conti con ritardi nel pagamento degli stipendi e con la non corretta applicazione di molte disposizioni del contratto nazionale, a partire dal riconoscimento dell’indennità mensa.
Nel denunciare la difficile situazione nella quale si stanno trovando i dieci lavoratori coinvolti, Feneal UIL del Trentino-Alto Adige Südtirol e Filca CISL di Trento chiedono che Autostrada del Brennero Spa si faccia garante del pagamento delle retribuzioni e della corretta applicazione del contratto nazionale in materia di solidarietà.
Si ricorda che, nel bilancio 2025, Autostrada del Brennero Spa ha accumulato ricavi per 428 milioni di euro, con un utile netto pari a 35,3 milioni di euro.
La Provincia autonoma di Trento, infine, alla pari di altri enti locali del territorio come il Comune di Trento, figura come uno dei “soci pubblici” di Autostrada del Brennero Spa e detiene una quota azionaria diretta. Crediamo quindi che l’interessamento della Provincia sia doveroso, per rispetto dei lavoratori coinvolti e per comprendere quale sarà il destino di un’opera significativa per la viabilità del Trentino e della bassa Vallagarina.
Nel frattempo, nei vari cantieri gestiti da CMC Ravenna Spa a livello nazionale sale la tensione tra i lavoratori che porterà, se non ascoltata, alla proclamazione di una giornata nazionale di sciopero nel novembre prossimo.
Per Feneal UIL Trentino Alto Adige Südtirol:
Matteo Salvetti e Alessandro Berti
Per Filca CISL Trentino:
Alberto Franzo
Scarica il pdf: COMUNICATO UNITARIO FENEAL UIL TAAS E FILCA CISL PER CMC E LAVORI RIFACIMENTO CASELLO AUTOSTRADALE ALA AVIO (1)
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