Il T – Venerdì 6 febbraio 2026

«Dal Tavolo migranti esclusi i lavoratori e chi li rappresenta»

 

Sindacati

Vorrebbero sedersi anche loro al tavolo per i migranti che coinvolge imprese, cooperazione, Diocesi, Università e Terzo settore. I sindacati — nello specifico le sigle Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs — si sentono esclusi, quando invece avrebbero molto da dire: «Gli organizzatori si sono scordati di coinvolgere i lavoratori che operano nell’ambito dell’accoglienza e chi li rappresenta sindacalmente e che in molti casi rappresenta anche gli stessi lavoratori migranti e stranieri».

I sindacati chiedono dunque che «l’auspicata ristrutturazione del settore dell’accoglienza coinvolga le centinaia di professioniste e professionisti che operano nel settore, in quanto portatori di competenze, conoscenze ed interessi utili alla auspicata ridefinizione dell’impianto del settore». Lo stesso vale «per quanto concerne i percorsi di inclusione lavorativa delle persone migranti e straniere, rappresentate spesso dalle stesse Organizzazioni sindacali».

Per i segretari di Fp Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs — rispettivamente Alberto Bellini, Fabio Bertolissi e Vassilios Bassios — «è amaro constatare come, di fronte ai problemi reali del lavoro, manchi oggi una rappresentanza capace non solo di affrontarli, ma di risolverli concretamente, coinvolgendo chi rappresenta questa realtà». E sollecitano gli organizzatori del tavolo «a coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori del settore e chi li rappresenta nel percorso di confronto che hanno avviato».

 

Scarica il pdf:
IL T accoglienza ART 060226