COMUNICATO STAMPA
FINANZA LOCALE: BENE GLI INVESTIMENTI, MA SENZA PERSONALE I COMUNI NON RIESCONO PIÙ A GARANTIRE SERVIZI AI CITTADINI
TRENTO: “L’apertura della Provincia Autonoma di Trento verso nuovi strumenti finanziari destinati agli investimenti dei Comuni trentini rappresenta una scelta importante, capace di sostenere opere strategiche, efficientamento e sviluppo dei territori. Tuttavia, non si può perdere di vista il ruolo centrale delle lavoratrici e dei lavoratori, veri garanti dei servizi erogati alla cittadinanza.”
Queste le parole del Segretario Generale Provinciale Andrea Bassetti e della Responsabile Comuni e Comunità Elena Aichner della UIL FP del Trentino – Settore Enti Locali e Pubblica Amministrazione.
“Non è più possibile parlare di tenuta del sistema degli Enti Locali senza affrontare con determinazione il tema della carenza di personale. Servono strumenti concreti, tra cui percorsi di corso-concorso e formazione centralizzata, in grado di supportare le amministrazioni che oggi vivono le maggiori difficoltà organizzative e operative.”
In molti Comuni trentini il problema non riguarda più soltanto la capacità di investire nelle opere pubbliche, ma soprattutto la possibilità concreta di garantire servizi essenziali ai cittadini. Uffici sotto organico, difficoltà nel reperire figure tecniche e amministrative, pensionamenti e dimissioni volontarie dovute a carichi di lavoro sempre più elevati si sommano a una ormai consolidata perdita di attrattività del lavoro pubblico locale, fenomeno che deve essere affrontato con decisione.
Una situazione che sta mettendo seriamente in difficoltà lavoratrici, lavoratori e amministrazioni, con il rischio concreto di compromettere qualità e continuità dei servizi erogati alle comunità del territorio.
Per questo la UIL FP del Trentino ritiene necessario aprire una riflessione strutturale sul tema della spesa corrente collegata alle assunzioni di personale.
I Comuni che dispongono di margini finanziari devono essere messi nelle condizioni di investire sulle proprie dotazioni organiche, attraverso strumenti normativi e finanziari che consentano assunzioni stabili e straordinarie, necessarie a garantire continuità, competenze e qualità dei servizi pubblici.
Parallelamente, i Comuni più piccoli o con minori risorse economiche non possono essere lasciati soli. Serve un intervento della Provincia Autonoma di Trento capace di accompagnare questi enti attraverso trasferimenti e misure straordinarie che consentano di sostenere la spesa corrente derivante dalle nuove assunzioni.
Investire sul personale significa investire direttamente sui servizi alla comunità: servizi all’infanzia, anagrafe, tecnici, polizia locale, amministrativi, sociali e territoriali. Senza lavoratrici e lavoratori qualificati, valorizzati e in numero adeguato, anche gli investimenti infrastrutturali rischiano di perdere efficacia.
La UIL FP del Trentino evidenzia inoltre come il percorso della prossima Legge di assestamento della PAT debba prevedere stanziamenti adeguati e strutturali, indispensabili per riportare con determinazione il confronto in APRAN al centro della contrattazione del CCPL 2025/2027 – parte normativo, giuridica ed economica – del comparto Autonomie Locali.
Un percorso che dovrà svilupparsi attraverso un “dialogo” concreto con Provincia e Consorzio dei Comuni, valorizzando anche la ritrovata sinergia positiva del Sindacato Confederale e Consiglio delle Autonomie Locali, al fine di costruire un piano condiviso capace di rimettere al centro il valore del lavoro pubblico locale, la tutela dei servizi ai cittadini, la valorizzazione delle professionalità e la sostenibilità organizzativa degli enti del territorio.
UIL FP EE.LL. E PA del Trentino
Andrea Bassetti / Elena Aichner
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