Il T – Venerdì 14 novembre 2025
«Lavoro, attenzione a welfare e contratti»
Parti sociali | Incontro tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil: «Migliori condizioni di impiego nella nuova contrattazione»
«Abbiamo chiesto che Confindustria si faccia parte attiva con le imprese per la contrattazione e, bisogna dire la verità, con loro è più facile che con altre associazioni. Poi starà a noi a portare avanti una contrattazione che sia il più possibile produttiva per i lavoratori», così i segretari di Cgil, Cisl e Uil, Andrea Grosselli, Michele Bezzi e Walter Largher commentano l’incontro avuto ieri pomeriggio con Confindustria per discutere del patto sul lavoro, di welfare e politiche salariali. «La maggior parte delle contrattazioni – spiegano i sindacalisti – partiranno il prossimo anno, molte di quelle in essere scadono il 31 dicembre. E proprio sui rinnovi per il 2026 abbiamo chiesto una particolare attenzione e sensibilità da parte di Confindustria». Si è poi discusso sull’opportunità di agire sul piano territoriale o su quello aziendale: «Confindustria è rimasta più sulla contrattazione aziendale – continuano i tre segretari – il che ha anche un senso per le dimensioni aziendali. Poi c’è stato spazio anche per una discussione sul welfare, sugli orari di lavoro e sul rapporto con l’intelligenza artificiale, che riapriremo, appunto, in sede di contrattazione il prossimo anno». Poche novità sulle crisi aziendali e sulla cassa integrazione, che nell’ultimo anno è cresciuta del 40% rispetto al 2024, un dato che aveva destato una certa preoccupazione in tutte e tre le sigle. «Non ci sono stati grandi riscontri su questo tema – concludono i sindacalisti – Noi continueremo a tenere la situazione monitorata e a tenere sotto controllo l’andamento dei dati. Non ci dovrebbero essere grandi cambiamenti in vista del prossimo anno, poi molto dipenderà dalle evoluzioni a livello geopolitico e dei mercati».
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