OLIMPIADI E PARALIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026?
SCONOSCIUTA L’ORGANIZZAZIONE SUL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE

TRENTO – «La data del 1° febbraio 2026 è certa per l’avvio delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina, ma ciò che ad oggi rimane sconosciuta è l’organizzazione del personale della Polizia Locale, inserito nei grandi e piccoli Comandi del Trentino, chiamato in questi giorni a dare la propria disponibilità ai rispettivi Comandanti». Queste le parole del Segretario Generale Provinciale UIL FPL EE.LL., Andrea Bassetti.

Alla UIL FPL EE.LL. appare inverosimile che, a poco più di un mese dall’inizio di un evento che porterà il Trentino sotto i riflettori mondiali dello sport invernale, non vi siano ancora certezze sulla gestione del personale dei Comuni che opererà in prima linea.

Qual è il numero certo del personale messo a disposizione per la sicurezza del territorio? SCONOSCIUTO.
Qual è il piano d’azione deciso dalla PAT e dal CAL? SCONOSCIUTO.
Per quanto tempo e in quali sedi il personale troverà alloggio? SCONOSCIUTO.
Quale la riorganizzazione degli agenti che continueranno a presidiare il territorio in assenza dei colleghi impegnati nelle Olimpiadi e Paralimpiadi? SCONOSCIUTA, ricordando alla politica che i Comandi di Trento, Rovereto e Pergine già con i numeri attuali sono in sofferenza per il controllo del proprio territorio.

Non solo. A fronte dell’esistenza di una regia affidata a un tavolo tecnico insediato da mesi, ci interroghiamo su quale sia lo stanziamento delle risorse provinciali destinate al trattamento accessorio del personale coinvolto. Trattandosi di decisioni con dirette ricadute contrattuali, desta forte perplessità il fatto che non sia stata ancora avviata una contrattazione con le Organizzazioni Sindacali per la necessaria sottoscrizione di un accordo presso il Consorzio dei Comuni Trentini, come peraltro anticipato informalmente nei mesi scorsi.

I territori delle Valli di Fassa e Fiemme, e gli Agenti di Polizia Locale dei Comandi interessati, saranno sottoposti a una pressione straordinaria dovuta all’afflusso concentrato di migliaia di turisti che, nel mese di febbraio, si sommeranno alla già complessa gestione ordinaria del periodo di Carnevale. I pullman in transito saranno oltre 150, senza considerare quelli già presenti in due valli a vocazione turistica permanente, sia invernale che estiva.

Nel bene e nel male, il territorio trentino e la capacità di gestione della Polizia Locale – insieme agli altri professionisti della sicurezza, quali Vigili del Fuoco e Protezione Civile, in sinergia con Polizia di Stato e Carabinieri – saranno sotto gli occhi del mondo intero. È evidente come l’aspettativa del personale coinvolto, in relazione alla materia indennitaria integrativa e al supporto operativo dei colleghi di altri Comandi, sia elevata e pienamente legittima, trattandosi di un impegno straordinario ben oltre l’ordinaria attività.

Da queste considerazioni iniziali è facile immaginare cosa saranno chiamati a gestire, in appena 45 giorni, gli Agenti di Polizia Locale sul proprio territorio, intervenendo su criticità che non potranno essere affrontate “in solitaria” dal personale aggiuntivo, spesso privo di adeguati dispositivi, conoscenza del territorio e strumenti operativi che invece appartengono a chi vi opera stabilmente da anni, nei tre Comandi direttamente interessati dalle Olimpiadi.

Nelle ultime settimane le nostre richieste sono state chiaramente esposte ai tavoli del Comune di Trento e del Consorzio dei Comuni Trentini, senza tuttavia ricevere alcun riscontro ufficiale ai quesiti posti all’attenzione della dirigenza. È urgente ottenere certezze organizzative ed economiche per tutto il personale di Polizia Locale impegnato sul territorio, evitando disparità tra i Comandi che forniranno personale aggiuntivo e quelli che continueranno a garantire il servizio ordinario in un contesto straordinariamente complesso.

La UIL FPL EE.LL., senza giri di parole, richiama i vertici di PAT e CAL affinché venga immediatamente accelerata la convocazione delle Organizzazioni Sindacali, a garanzia delle risposte che quotidianamente vengono richieste dagli Agenti, sempre più preoccupati e perplessi di fronte alla persistente assenza di certezze. Operatori che da sempre rappresentano un presidio fondamentale per il controllo e la sicurezza del territorio trentino e che, alla luce di quanto rappresentato, appaiono sempre più ed ancora una volta dimenticati dalle Amministrazioni e dai Sindaci di riferimento.

Segretario Generale Provinciale
UIL FPL EE.LL.
Andrea Bassetti