Il T, Corriere del Trentino – Martedì 18 novembre 2025

Sanità: 27 milioni per oltre 7.000 operatori

 

L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento (Apran) ha sottoscritto ieri con i sindacati un’ipotesi di accordo relativa al comparto sanità-area delle categorie. L’intesa, raggiunta al termine di una lunga e approfondita trattativa, segue la chiusura del contratto per il triennio 2025-27, comprensivo degli aumenti economici in arrivo nella busta paga di novembre. Per l’accordo, la Provincia ha messo sul tavolo 27 milioni di euro per circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. «L’intesa — ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti — rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale che opera nel comparto sanitario. Un risultato che rafforza la sanità pubblica e riconosce il valore delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini». Poi, il governatore ha aggiunto: «Questo accordo è un tassello di un impegno più ampio che l’amministrazione ha assunto per costruire una sanità capace di rispondere con efficienza e vicinanza ai bisogni dei trentini». Anche l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha espresso la propria soddisfazione per il risultato, evidenziando come l’accordo sia «un segnale forte e concreto verso un settore fondamentale per i servizi alla persona e per la qualità del nostro sistema sanitario». L’intesa introduce diversi elementi, tra i quali: l’aggiornamento e la semplificazione degli istituti giuridici, per una gestione più chiara ed efficiente del rapporto di lavoro; l’adeguamento delle indennità di specificità infermieristica fino a 260 euro lordi mensili; l’adeguamento dell’indennità di tutela del malato e per la promozione della salute fino a 225 euro lordi mensili; l’attenzione riservata al personale del Pronto Soccorso; l’incremento delle risorse per la retribuzione accessoria; l’avvio di un percorso di armonizzazione economica per tutto il personale rispetto al comparto delle autonomie locali. «Questo accordo — ha chiuso Tonina — rafforza la stabilità del nostro sistema sanitario, valorizza le professioni e conferma che la Giunta considera questo comparto un pilastro essenziale dei servizi alla persona. Continueremo a investire per garantire qualità, continuità e risposte puntuali».

 

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