Concorso APSP Vannetti e valorizzazione del personale

La UIL FP chiede chiarezza sulle selezioni e sul futuro dell’assistenza residenziale in Trentino

Comunicato stampa | Trento, 9 ottobre 2026

La UIL FP del Trentino esprime forte preoccupazione per le notizie sugli esiti del concorso presso l’APSP Vannetti di Rovereto: secondo quanto rilevato, soltanto 5 candidati su 80 sarebbero risultati idonei. Un dato che impone un chiarimento da parte dell’Amministrazione e una riflessione sui criteri di selezione e sulla valorizzazione delle professionalità.

«Se confermato, un esito così restrittivo solleva un problema che va oltre il singolo concorso – dichiarano Andrea Bassetti, Segretario Generale della UIL FP del Trentino, e Manuel Cescatti, responsabile del settore APSP –. In un sistema assistenziale già in forte difficoltà nell’attrarre personale, e con uno scarso interesse verso i percorsi di qualificazione professionale, occorre chiedersi quale messaggio si trasmetta a chi sceglie questa professione».

«Il rigore delle selezioni è necessario per tutelare la qualità dell’assistenza, ma deve saper riconoscere le competenze richieste dal lavoro quotidiano. Percorsi vissuti come “montagne russe” rischiano di scoraggiare chi si forma e chi già opera nelle strutture pubbliche trentine, aggravando le difficoltà di reclutamento e di permanenza nella professione».

Per il sindacato, è particolarmente significativo il tema del personale già in servizio: lavoratrici e lavoratori che conoscono gli ospiti, affrontano le criticità organizzative e garantiscono ogni giorno la continuità dell’assistenza.

«Il servizio svolto non attribuisce automaticamente l’idoneità concorsuale, ma quando quelle stesse professionalità non superano la selezione, l’Amministrazione deve interrogarsi sul rapporto tra prove, competenze effettive ed esperienza maturata sul campo».

La UIL FP non mette in discussione, sulla base delle sole notizie disponibili, la legittimità della procedura, chiede però all’APSP Vannetti chiarezza sugli esiti e sui criteri adottati e un confronto sulle politiche del personale, affinché formazione, riconoscimento dell’esperienza e opportunità di crescita professionale trovino concreta attuazione.

«È necessario che l’Assessorato competente chiarisca, una volta per tutte, dove si voglia portare il sistema assistenziale residenziale trentino – concludono Bassetti e Cescatti –. L’attrattività della professione si costruisce anche attraverso le scelte delle strutture, ma con indirizzi chiari di parte politica. Chi ne garantisce quotidianamente il funzionamento e la sostenibilità merita rispetto, riconoscimento e opportunità concrete per costruire il proprio futuro professionale».

Andrea Bassetti
Segretario Generale UIL FP del Trentino

Manuel Cescatti
Responsabile Settore APSP e RSA private UIL FP del Trentino

 

Scarica il pdf: Comunicato stampa UIL FP del Trentino 9.10.2026 – Concorso APSP Vannetti e valorizzazione del personale.